La 'Sino-Europe Sports' aveva avanzato un'offerta a Fininvest per la sessione invernale di calciomercato del Milan, rifiutata dall'attuale proprietà
Adriano Galliani, ieri pomeriggio, al termine dell'assemblea di Lega Calcio, ha spiegato come, in questo particolare momento di transizione dovuto al passaggio di proprietà del Milan da Fininvest al fondo cinese 'Sino-Europe Sports', fare mercato sia quasi impossibile e, pertanto, il club rossonero, a gennaio, rischia di dover fare (quasi) da spettatore.
Secondo quanto riportato dalle edizioni odierne di 'Repubblica' e 'Corriere della Sera', però, una scappatoia a questa situazione di stallo era stata offerta proprio da 'Sino-Europe Sports', attraverso il suo Presidente e fondatore, Yonghong Li: quest'ultimo avrebbe proposto a Fininvest di investire 50 milioni di SES nella campagna acquisti invernale del Milan, a condizione, però, che le trattative fossero condotte unicamente da Marco Fassone, futuro amministratore delegato del club. L'azienda di Via Paleocapa, però, avrebbe rigettato l'offerta, per evitare confusione prima del closing dell'affare.
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