PM – Conclusa l’assemblea dei soci del Milan, ecco cosa è emerso dal summit

PM – Conclusa l’assemblea dei soci del Milan, ecco cosa è emerso dal summit

Dal rifinanziamento al mercato, passando per il settlement agreement e la finale di Coppa Italia: questo è quanto emerso dopo l’assemblea soci del Milan

di Daniele Triolo, @danieletriolo

dal nostro inviato a ‘Casa Milan’, Luca Fazzini

Si è conclusa da poco l’assemblea dei soci del Milan, che ha deciso di posticipare da ottobre 2018 a giugno 2019 parte (15 milioni su 52) di uno dei due bond emessi a Vienna, l’anno scorso, dal fondo di investimenti statunitense, Elliott Management Corporation, che vanta un credito di 303 milioni di euro più interessi nei confronti di A.C. Milan S.p.A. (123 milioni) e Rossoneri Sport Investments Luxembourg (180 milioni), la controllata del proprietario e Presidente del Milan, Yonghong Li.

RIFINANZIAMENTO – Secondo quanto appreso dalla redazione di ‘PianetaMilan.it’, il rifinanziamento del debito di A.C. Milan S.p.A. è semplice, mentre sembra essere leggermente più complessa la questione relativa a quello della Rossoneri Sport Lux. L’amministratore delegato del club di Via Aldo Rossi, Marco Fassone, riterrebbe però di poter consegnare il giusto piano ai cinesi entro 30-40 giorni: la questione, dunque, è in via di definizione.

SETTLEMENT AGREEMENT – Il direttore esecutivo del Milan, il cinese David Han Li, avrebbe tranquillizzato la UEFA che, secondo quanto appreso dalla nostra redazione, dovrebbe rispondere entro questo mese di maggio in merito il settlement agreement e, di conseguenza, far sapere al Milan quali saranno le sanzioni che, verosimilmente, verranno rifilate al Milan.

CALCIOMERCATO – Il fondo Elliott ha il diritto di surroga sui 52 milioni del bond, la cui parte è stata riscadenziata, utili per lo scorso mercato. Non dovrebbe esserci, però, alcun problema per la sessione estiva 2018-2019. Quello che, però, cambierà in casa rossonera sarà la strategia: sarà un mercato fatto di giocatori già pronti, esperti, con forte carisma e non improntato sui giovani come è stato per la passata sessione. Non ci sarà bisogno di vendere per motivi di bilancio, né, tanto meno, necessità di abbassare il monte stipendi, importante per avere appeal sul mercato.

BILANCIO – Verosimilmente, il Milan chiuderà il bilancio annuale con perdite di 80-90 milioni di euro, con l’obiettivo di ridurle a 55-60 nel 2019. Qualora, però, il Milan arrivasse in Champions League l’anno prossimo, si raggiungerebbe il pareggio di bilancio già l’anno prossimo.

COPPA ITALIA – In base alle informazioni in nostro possesso, c’è grande voglia e motivazione, in casa rossonera, per la finale contro la Juventus del prossimo mercoledì.

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