PM – Milan, posticipata a giugno 2019 la restituzione del bond da 15 milioni

PM – Milan, posticipata a giugno 2019 la restituzione del bond da 15 milioni

Si è tenuta questo pomeriggio a Casa Milan l’assemblea dei soci che ha approvato il posticipo a giugno 2019 della restituzione di 15 milioni del bond da 52

di Luca Fazzini, @_lucafazzini
Casa Milan

Dal nostro inviato Casa Milan, Luca Fazzini

Si è conclusa pochi minuti fa, nella sala conferenze di Casa Milan, l’assemblea dei soci rossoneri, con i seguenti tre punti all’ordine del giorno:

1) Proposta di modifica del regolamento del prestito obbligazionario garantito non convertibile, denominato “Prestito Obbligazionario Garantito Associazione Calcio Milan S.p.A. 2017-2018 – Serie 2”. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

2) Modifica dell’Articolo 5 del vigente statuto sociale di Associazione Calcio Milan S.p.A. al fine di eliminare l’indicazione di valore nominale espresso delle azioni. Deliberazioni inerenti e/o conseguenti.

3) Modifica dell’Articolo 5 del vigente statuto sociale di Associazione Calcio Milan S.p.A al fine di prevedere azioni nominative non rappresentate da certificati azionari, nonché dell’Articolo 11 del vigente statuto sociale di Associazione Calcio Milan S.p.A. statuto al fine di eliminare la previsione di preventivo deposito o esibizione dei certificati azionari e disciplinare le modalità per l’intervento in assemblea. Deliberazioni inerenti e/o conseguenti.

In merito al primo punto, Roberto Cappelli ha annunciato che il 18 maggio 2017 sono state deliberate emissioni di due prestiti obbligazionari non convertibili. Nella giornata odierna sono state approvate le modifiche per il prestito obbligazionario di 52 milioni di euro, la cui scadenza viene posticipata – per un massimo di 15 milioni – dal 15 ottobre 2018 al 30 giugno 2019. Il secondo e terzo punto, invece, sono stati posticipati alla prossima assemblea in quanto in questo periodo – complice il ponte di festività – non è stato possibile parlarne con l’obbligazionista Elliott. Il socio di maggioranza, dunque, ha comunicato che intende astenersi su questa delibera, affrontando il secondo e terzo punto nella prossima assemblea.

Uno solo l’intervento in sala, quello dell’azionista Giuseppe Gatti: “Questo posticipo è legato ad un problema di liquidità della società?”. La risposta di Fassone: “E’ una domanda attinente, quello che chiediamo all’assemblea è posticipare una parte del bond di 54 milioni utile per la campagna acquisti della scorsa estate. Posticipiamo una parte da ottobre di quest’anno a giugno del prossimo anno. In questo modo siamo inerenti ai parametri messi dalla Federazione. E’ un aspetto tecnico, non dovuto alle dinamiche di liquidità della società”.

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