Mancini: “Nations League competizione importante, dobbiamo fare bene”

Mancini: “Nations League competizione importante, dobbiamo fare bene”

Il commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, ha presentato così la partita di domani sera contro la Polonia, primo match Azzurro in Nations League

di Edoardo Lavezzari, @Edolave
Roberto Mancini Italia

Giornata di vigilia per l’Italia, che domani sfiderà la Polonia nella prima partita del girone di Nations League. Un match molto atteso, che il commissario tecnico Roberto Mancini ha presentato così in sala stampa: “Il nostro obiettivo è trovare giocatori e comunque la maggior parte dei convocati sono con noi da giugno, abbiamo aggiunto qualche giovane. La Nations League è una competizione importante, credo sia meglio giocare per i tre punti, rispetto alle amichevoli. Credo possa servire a noi, abbiamo tanti ragazzi giovani. Sono giocatori abbastanza esperti, è una cosa positiva. Ci sono in ballo tre punti importanti. Credo che sia una bella cosa giocare e cercare di vincere questo gruppo. Non abbiamo tempo da perdere, dobbiamo cercare di fare il più possibile, seppur non sia semplice. Qualche problema c’è, ma va bene così. È un torneo che ci può dare delle soddisfazioni”.

Il modulo: “Non è molto importante, lo è di più l’atteggiamento che la squadra dimostrerà di avere. La formazione l’ho già scelta, ma mi sembra giusto che la sappiano prima i giocatori, cui ancora non l’ho comunicata. Domani la conoscerete pure voi: giocherà qualcuno che finora ha avuto poco spazio in campionato. Dopo tre giornate è ovvio che i ragazzi non saranno al top della condizione, ma dovendo fare due partite ravvicinate ci saranno tanti cambi”.

Belotti e Verratti: “Da Belotti mi aspetto che torni a essere quello che era fino a un anno fa, prima degli infortuni che lo hanno condizionato. Verratti? Ha avuto molti problemi fisici, dice di stare molto meglio, dopo la sosta tornerà a disposizione dell’allenatore, per la prossima dovrebbe esserci. Ha esperienza, gioca in una squadra importante, sarà molto utile”.

Le scelte a centrocampo: “Vedremo se cambiare tatticamente, cercheremo di trovare la miglior soluzione tattica, ma siamo sempre lì… Pellegrini era stato uno dei giovani migliori nella seconda parte della stagione, ora è in panchina. Cristante ha giocato poco… Benassi ha fatto tutte le nazionali, lo abbiamo seguito anche l’anno scorso, ha un margine enorme di crescita enorme. Bernardeschi arretrato? Ci sto pensando, Federico può fare bene in tanti ruoli”.

La convocazione di Zaniolo: “La scorsa stagione si era conclusa meglio, perché tanti italiani giocavano, adesso sono pochissimi, è il momento più basso, eppure molti di quelli che stanno in panchina sono più bravi degli stranieri che giocano. Dobbiamo cercarli, per questo abbiamo chiamato anche gente giovane, che non conosciamo, per capire meglio cosa possano darci in futuro. Tra Under 19-20-21 ce ne sono di bravi, per noi è importante che giochino. Zaniolo è un Under 19, arrivato in finale del campionato europeo: anche in passato molti calciatori sono arrivati in nazionale molto giovani, se ha qualità e le confermerà, verrà richiamato. Non è l’unico, alcuni li abbiamo lasciati all’Under 21. Io sono fiducioso, i ragazzi forti li abbiamo, ma bisogna dare loro fiducia: all’estero li mandano in campo senza problemi e li lasciano sbagliare senza mettere pressione”.

Mentre l’Italia si appresta a fare il suo debutto nella Nations League il Milan si allena in vista della ripresa del campionato, ecco cosa è successo oggi a Milanello.

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