Bonucci a Tiki Taka: “Se andiamo in Champions, mi farò la barba bionda. Su Gigio e Cutrone..”

Bonucci a Tiki Taka: “Se andiamo in Champions, mi farò la barba bionda. Su Gigio e Cutrone..”

Ecco le parole di Leonardo Bonucci, difensore del Milan, a Tiki Taka, programma in onda su Italia Uno

di Donato Bulfon, @DonatoBulfon

Sulla stagione ed il momento: “Per ora la stagione è da 6.5. Ieri mi è pesato molto non giocare contro il Napoli, vivo per gare così. Contro il Sassuolo mi hanno ammonito perchè ho detto ‘che cosa fischi?’, non con parole un po’ diverse. Quando giocavamo a tre, avevo più libertà di impostare, a 4 ho una sezione più limitata ma io sono nato così, con questo modulo con Ventura. Le nostre aspettative stagionali erano comunque altre. Il sogno era di poter raggiungere la Champions con questa maglia, siamo ancora in corsa ma è difficile. Ci crediamo, dobbiamo vincerle tutte. Se ci riusciamo, mi farò la barba bionda”.

Sulla crescita: “Ogni allenatore ha la propria idea di calcio e preparazione. Montella ha riportato in Europa il Milan, e va ringraziato. In questa nuova stagione poi si è inceppato qualcosa ed eravamo veramente brutti da vedere, con una condizione che era quella che era…”.

Sull’importanza della famiglia e lo spogliatoio: “E stato così sempre, anche negli anni scorsi. Al Milan ho più responsabilità perchè sono il capitano e sempre in prima fila. Per avere leadership servono tante cose, non solo il gol alla Juventus.

Sullo Stadium e la Juventus: “I fischi mi hanno caricato di più, i tifosi pagano e possono dire quello che vogliono. Io ho sempre dato tutto per la Juve. Lo Scudetto? I bianconeri hanno fatto vedere di essere una grande squadra, il Napoli ha dimostrato di esserci, ma le pressioni sono enormi. Esistono mentalità e forza dei singoli, quando entri a Vinovo c’è una filosofia così come quando entri a Milanello e Gattuso ti parla”.

Sul Napoli: “Il riposo serve, ma io ad esempio più gioco e meglio sto. Con una gara a settimana, accumuli molta pressione che può stancarti mentalmente”.

Su Donnarumma: “Gigio è fortissimo ma può migliorare. Io spesso lo insulto e cerco di stimolarlo così quando fa piccoli errori, gli voglio bene. Ha già numeri incredibili, il materiale c’è, bisogna lavorare per renderlo unico. E se arriverà Reina, non vedo perchè non possano coesistere”.

Su Cutrone: “M rivedo in lui, mi piace. Non molla mai, farà molta strada, è sempre sul pezzo”.

Su Roma-Barcellona: “Complimenti a Di Francesco per come ha scombussolato il Barcellona. Hanno rubato palla in avanti, diventando molto pericolosi. Ora col Liverpool la Roma se la gioca. Faccio loro il mio più grande in bocca al lupo, per i miei tanti compagni di Nazionale e spero possa diventare una grande cavalcata”.

Sulla Juventus e la Champions: “Se loro avessero vinto subito senza di me, a livello personale sarebbe stato un duro colpo, ma andandomene l’avevo messo in preventivo perché comunque si erano rinforzati. Uno 0-3 al Bernabeu non lo fanno tutti, mi spiace perché se lo meritavano. Mi spiace per Gigi, per Giorgio e per tutti quelli che ho lasciato lì. Quando si arriva in fondo alla Champions è sempre meglio vincerla, soprattutto quando ci si arriva due volte in tre anni. A Cardiff ha fatto più male, pensavamo di essere più forti di loro. Nel secondo tempo invece ci hanno messo in grossa difficoltà”.

 

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