Milan solido in difesa. Ma in attacco serve più coraggio

Milan solido in difesa. Ma in attacco serve più coraggio

Il Milan di Gennaro Gattuso ha subito appena 4 reti contro le 5 grandi: in fase offensiva, però, i rossoneri spesso non riescono ad incidere …

di Daniele Triolo, @danieletriolo

‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola questa mattina ha dedicato un approfondimento tattico al Milan di Gennaro Gattuso, squadra per cui l’antico proverbio americano ‘L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite’, sembrerebbe non valere. Già, perché i rossoneri sono alternativi: in difesa hanno trovato, sotto la gestione tecnica di Gattuso, una solidità senza precedenti ma, in attacco, spesso risultano fumosi e poco incisivi. Risultato: la squadra non vince da quasi un mese.

Anche in Milan-Napoli, ha sottolineato la ‘rosea’, si è visto quanto Gattuso capisca di calcio e come riesca a far giocare bene i suoi ragazzi: Leonardo Bonucci e compagni, infatti, sul campo si aiutano, si muovono all’unisono, sono vicini ed ordinati. Logica conseguenza, subiscono e concedono pochissimo. Nel girone di ritorno, infatti, il Milan ha concesso appena un gol alla Lazio, zero a Sampdoria, Roma, Inter e Napoli, con il solo ‘incidente di percorso’ della sconfitta per 3-1 all’Allianz Stadium contro la Juventus.

In più, non ha preso gol in tre gare di Coppa Italia, supplementari compresi, contro Inter e Lazio (due volte). Appena 4 gol incassati dalle cinque grandi in 8 partite. Una differenza enorme rispetto al girone d’andata, quando il Diavolo aveva perso contro Juventus (0-2), Napoli (1-2), Roma (0-2), Lazio (1-4), Inter (2-3) e Sampdoria (0-2), non sommando alcun punto ma, al contrario, incassando la bellezza di 13 gol contro le prime cinque della classifica, 15 in totale.

Nel post-partita di Milan-Napoli, però, Gattuso ha anche sottolineato come la coperta sia corta, e, pertanto, chiedendo alla squadra di difendere compatta, con il coinvolgimento, in fase di rientro e copertura, anche dei due esterni d’attacco, Jesús Suso e Hakan Çalhanoğlu, il Milan perde spunto, brillantezza e concretezza negli ultimi 30 metri, palesando enormi problemi nel trovare la via della rete. I rossoneri, in campionato, hanno segnato fin qui appena 43 gol: contro le 5 big del torneo, soltanto 9, 4 nel girone d’andata e 5 in quello di ritorno. Pochini.

Il futuro del Milan, ha concluso ‘La Gazzetta dello Sport’, e di Gattuso passerà anche attraverso la capacità di trovare un nuovo equilibrio: servirà, infatti, un po’ più di coraggio (magari, con il ricorso più assiduo alle due punte), per rischiare un po’ di più in fase offensiva senza perdere, però, troppa solidità dietro. Anche perché, di questi tempi, il Milan non segnerà molto ma è, certamente, avversario scorbutico da affrontare per chiunque.

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