Gianluigi Donnarumma ha parlato a 'La Gazzetta dello Sport': “Credo in Vincenzo Montella, ha tanta voglia, è quello giusto da cui ripartire”

Gianluigi Donnarumma, 17enne portiere del Milan, ha rilasciato una bella intervista a 'La Gazzetta dello Sport', durante la quale ha toccato molteplici argomenti. 'Gigio', che nella notte tra mercoledì e giovedì difenderà i pali della porta rossonera nell'esordio del Milan nella International Champions Cup contro il Bayern Monaco, ha spiegato come l'umiltà, caratteristica di famiglia, gli sia stata di grande aiuto nel gestire l'enorme bagaglio di emozioni provate nell'ultimo anno, con il salto in prima squadra ed un ruolo da titolare quasi inaspettato. E quando arriva l'ansia, il giovane Donnarumma ha un rimedio infallibile: “Mi basta una partita alla Playstation per allontanare la tensione – ha sottolineato -: a Fifa 2016 mi sono anche comprato al calciomercato, ho speso 5 milioni!”. Di milioni, però, in realtà, Donnarumma ne vale molti di più. “Cerco di non pensarci – ha spiegato -: penso a vivere il momento e non mi pongo limiti. Da tifoso, vedermi nel Milan è una sensazione bellissima, mi fa ancora un po' strano”.

Gianluigi Donnarumma Milan

Ragazzo equilibrato, sereno, convinto di come la cultura del lavoro paghi, Donnarumma ha ammesso la volontà di vedersi al Milan ancora per molto: “L'idea di rinnovare mi piace molto e mi piace pensare ad un rapporto con il Milan duraturo negli anni – ha evidenziato -: sono uno che non ha problemi al pensiero di fare tutta la carriera in un club. E siccome sono da sempre un tifoso rossonero, dico anche che la fascia di capitano sarebbe un sogno, il coronamento di un percorso. Ovviamente, ogni cosa a suo tempo”. Gigio ha dichiarato poi come apprezzi il fatto di essere amato dai tifosi, e come li comprenda quando fischiano quando il Milan non rende. “Dobbiamo evitare i cali di concentrazione dello scorso anno”, ha spiegato, aggiungendo poi come sia contento di ritrovare subito, alla prima giornata della nuova stagione, quel Sinisa Mihajlovic che, ad ottobre 2015, puntò su di lui per rilevare tra i pali Diego López: “Non lo ringrazierò mai abbastanza, gli devo molto”, il pensiero del portiere originario di Castellammare di Stabia il quale, comunque, ha voluto dedicare un ringraziamento anche a Cristian Brocchi, che lo ha tirato su nelle giovanili.

E le prime impressioni su Vincenzo Montella? “Ottime, ha tanta voglia, ci troviamo tutti bene – ha detto, sicuro, Donnarumma -: è l'allenatore giusto per ripartire”. Donnarumma, in questa stagione, ripartirà tra l'altro senza Christian Abbiati (“Continua ad essere un punto di riferimento per me”), e con il fratello, Antonio, che ha appena lasciato il Genoa per trasferirsi in Grecia, all'Asteras Tripolis. Obiettivi per quest'anno? Semplice, l'Europa con il Milan: “Iniziamo a raggiungere l'Europa, poi vediamo quale Europa sarà. Il Milan fuori dalle coppe europee non si può vedere. La concorrenza sarà dura, ma il Leicester ci insegna molte cose”.

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