Paletta l’incubo è finito, ma (ri)conquistare il Milan non sarà facile

Paletta l’incubo è finito, ma (ri)conquistare il Milan non sarà facile

Mai utilizzato da Vincenzo Montella, contro il Rijeka Gabriel Paletta farà il suo esordio in stagione, ma scalare le gerarchie di Gattuso non sarà facile

E’ un rapporto strano quello tra il Milan e Gabriel Paletta. Il difensore di origine argentina, arrivato in rossonero nel gennaio del 2015, in rossonero ha collezionato numeri importanti, ma è sempre stato una delle ultime scelto, spesso sacrificato dai vari allenatori che si sono avvicendati sulla panchina rossonera (Mihajlovic, addirittura, lo mandò in prestito un anno all’Atalanta). L’ex Parma, però, quando è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto e ha garantito prestazioni di buon livello, spesso e volentieri. L’anno scorso, con Vincenzo Montella, Paletta ha collezionato ben 30 presenze in campionato, una in Coppa Italia e una in Supercoppa, un bottino niente male, impreziosito da due reti (una delle quali decisiva in un pirotecnico 4-3 con il Sassuolo). Qualcosa, però, in estate è cambiato, anche grazie agli arrivi di Musacchio e soprattutto Bonucci: Paletta è uscito dai piani del tecnico e della società e almeno fin qui non ha mai visto il campo.

In lui, però, ha creduto Gennaro Gattuso che ogni tanto lo ha fatto giocare coi ragazzi della Primavera (3 presenze), sia per per fargli fare da mentore ai giovani rossoneri, sia per dargli la possibilità di non perdere completamente il ritmo partita. Ora le cose, però, sono cambiate ancora. Alla guida della prima squadra non c’è più Montella, ma proprio Gattuso, che contro il Rijeka metterà in campo una formazione sperimentale, per valutare chi ha giocato poco fin qui e per far continuare ad allenare i giocatori più importanti, nemmeno partiti per la Croazia. Ecco quindi, tornare di moda Paletta, che verrà schierato al centro della difesa a tre, con Zapata e Romagnoli a fargli compagnia, nel ruolo solitamente occupato da Bonucci. Un’occasione importante, da non sprecare.

Da un lato l’ex Parma, con una buona prestazione, potrebbe anche risalire nella gerarchia interna della squadra, visto che ora viene considerato il quinto difensore centrale, dall’altra attenzione al mercato. Con un contratto in scadenza il prossimo giugno, Paletta, che il prossimo 15 febbraio compirà 32 anni potrebbe essere in cerca di una squadra dove giocare con continuità e strappare l’ultimo contratto importante della carriera. Oggi si è parlato di un possibile interessamento del Sassuolo, che a gennaio perderà Paolo Cannavaro, diretto in Cina. Quale occasione allora migliore per mettersi in mostra? Per riprendersi il Milan o per costruirsi un futuro altrove poco importa, Rijeka può essere un crocevia importante per l’ex Atalanta, che in Europa League, contro un avversario alla portata, ma molto motivato, dovrà giocare una grande partita.

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