Il Milan vince 1-2 a Torino nella prima di Serie A. Reti di Cissè e Rabiot su assist perfetto. Analisi tattica, mosse di Amorim e caso moviola sul rigore
Torino-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
Torino-Milan, prima giornata del campionato di Serie A 2026/27: primo tempo per i rossoneri buono, con guizzi chiesti da Amorim, ma senza grandi occasioni da rete e zero gol segnati. Interessante notare il calcio d'inizio del Diavolo: palla indietro a Maignan e lancio lungo alla ricerca di spizzate di testa. Stessa trama della squadra di Amorim che continua a pressare altissima in fase di non possesso e con buoni tempi. Il Torino trova veramente tanta difficoltà a impostare dal basso contro un Milan estremamente aggressivo.
63' Pedersen salta Estupiñán: palla al centro per Simeone con Gila che fa un miracolo difensivo nel chiudere il tiro tuffandosi a peso morto contro il pallone.
Le reti del match e le mosse tattiche
- Il vantaggio rossonero: Il primo gol dell'era di Amorim arriva al 64': Musah scarta due centrocampisti del Torino portando avanti in conduzione la palla. Rabiot poi è bravo a gestire il pallone e a crossare per Cissè. Il trequartista ha tutto il tempo per stoppare di coscia e trovare il secondo palo di piatto. Primo gol per il talento del Diavolo.
- Il raddoppio immediato: Entrato Saelemaekers proprio al posto dell'ex Catanzaro: anche il belga posizionato sulla trequarti. Raddoppio velocissimo del Milan: proprio Saelemaekers recupera alto un pallone, apre per Modrić che allarga per Chukwueze. Cross bellissimo sul secondo palo dove si avventa Rabiot che a un passo dalla porta non sbaglia.
Due gol con i concetti di pressing, verticalità e cambio campo perfettamente messi in campo dai ragazzi di Amorim. Non si abbassa l'intensità senza palla del Milan di Amorim: pressing ancora molto alto e feroce, con i difensori aggressivi alla ricerca dell'anticipo. Non si cambia filosofia anche con due gol di vantaggio. 73' e il Milan non accenna neanche per un attimo. Ad abbassare la pressione in fase di non possesso: da notare che il Torino non è riuscito mai a sorprendere i rossoneri e a trovarli scoperti nonostante il Diavolo sia altissimo quando è in pressione.
Al 75' la squadra di Amorim lascia più spazio al possesso palla dei granata cercando di coprirsi restando dietro la linea del pallone. Milan che si abbassa fin troppo lasciando campo e palla al Torino che crea di più in cinque minuti che in tutto il resto della partita, dove il Diavolo pressava e, di fatto, non faceva giocare la squadra di Abate. Gol sul finale di Adams: altro calcio piazzato e grandissimo gol dell'attaccante granata. Torino-Milan finisce 1-2: ottimi spunti del Diavolo di Amorim. Si vede la mano del tecnico nonostante serva ancora del tempo e del lavoro. Fase difensiva che ha funzionato fin quando i rossoneri hanno pressato alto non facendo giocare il Torino. Quando le energie sono calate il Diavolo si è abbassato lasciando occasioni agli avversari. Resta cruciale il pressing alto per questo Milan.
Spazio alla moviola e decisioni arbitrali
Spazio alla moviola: in generale buona gestione di Zufferli che fischia veramente poco lasciando spazio al gioco e al ritmo. Evidente però l'errore sul non rigore dato al Milan: tocco di mano di Vlasic plateale con braccio molto largo. Scelta errata anche dal VAR che conferma la decisione dal campo.© RIPRODUZIONE RISERVATA