Sul tocco di De Winter: "Il Var non è intervenuto perché ha valutato che il braccio fosse in posizione naturale. Può essere considerato un tocco inaspettato, a mio avviso valutato correttamente"
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Milan-Torino, Marelli sul rigore concesso ai granata | AC Milan News (Getty Images)
Si è da poco conclusa Milan-Torino, ma i social sono già invasi di polemiche per il rigore fischiato contro i rossoneri. All'82' minuto Pavlovic tocca il volto di Simeone con la mano in area di rigore e l'arbitro, dopo aver lasciato correre in presa diretta, viene richiamato dal VAR. Dopo una breve revisione, il direttore di gara Francesco Fourneau assegna un penalty per i granata, successivamente trasformato da Nikola Vlasic. Un episodio che ha lasciato aperti diversi interrogativi per un contatto che, obiettivamente, sembrava davvero leggero.
Al termine di Milan-Torino, Luca Marelli è intervenuto a 'DAZN' per commentare il calcio di rigore concesso alla squadra di Roberto D'Aversa. Di seguito, le sue parole.
Sul tocco di mano di Ismajli: "Su un tiro in porta di Pulisci il pallone. Va considerata la punibilità del tocco di braccio di Ismajli che era attaccato terra, per cui non è punibile. Non c'entra nulla che sia un tiro. Corretta la decisione dell'arbitro".
Sul contatto Pavlovic-Simeone: "Si è trattato di un episodio che Fourneau non ha visto. Il VAR lo ha richiamato per una manata al volto di Simeone che è stata considerata imprudente. Hanno ritenuto che il tocco sia stato irregolare. Viene alla mente un parallelo con il tocco di Parisi su Gimenez in Milan-Fiorentina. Il VAR ha valutato una differenza di intensità che ha portato all'on Field review. L'intensità è soggettiva, non usciremo mai da questo problema, il calcio è uno sport di contatto".
Sul tocco di De Winter: "Il Var non è intervenuto perché ha valutato che il braccio fosse in posizione naturale. Può essere considerato un tocco inaspettato, a mio avviso valutato correttamente"
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