Le parole del tecnico del Diavolo dopo il match disputato a 'San Siro' contro l'Atalanta di Maurizio Sarri: ecco le dichiarazioni integrali del portoghese
Milan-Atalanta 3-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'
Rúben Amorim, allenatore rossonero, ha parlato a 'Sky Sport' al termine di Milan-Atalanta, partita della 7^ giornata della Serie A 2026-2027 che si è svolta allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.
Milan-Atalanta, le parole di Amorim
Sulla partita: "Penso che il risultato sia la cosa più importante, ma dobbiamo analizzare la prestazione. Stavamo per realizzare il quarto gol, ma dopo il 3-1 si percepiva nervosismo. Lo hanno avvertito anche i tifosi. Abbiamo giocato bene i primi 65 minuti, poi siamo calati".Sui minuti finali: "Non so cosa voglia dire distratti, forse eravamo un po' stanchi. Ci è salito un po' di nervosismo, nel calcio può capitare, ma dobbiamo trovare più continuità".
Sulle reti subite: "Penso che i due gol fossero evitabili, non erano transizioni: semplicemente non abbiamo seguito le loro corse. Non voglio focalizzarmi solo sulla parte finale. Volevamo provare a fare il quarto gol. Sapevamo che subendo il 3-1 avremmo sofferto nel finale. Il gol di Krstovic è simile a uno che abbiamo preso contro il Benfica, dobbiamo migliorare".
Su Moreira: "Avete visto la partita, lui cerca sempre di saltare gli avversari, ma oggi è stato costretto a difendere. I problemi nel finale sono dovuti al fatto che non avevamo il possesso palla. Moreira ha giocato bene fino al minuto 66, poi è calato come tutti".
Sul miglior Milan della stagione: "Penso che nei primi 65 minuti sia stato il miglior Milan della stagione. Abbiamo avuto tante occasioni, costruito bene e pressato con i tempi giusti".
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