Su Giovane titolare: "Lo abbiamo preso a gennaio perché ci serviva un attaccante, un giocatore offensivo. E' stato utilizzato in un ruolo non propriamente suo ma che può ricoprire. Oggi ha un'occasione importante. Lui è un ragazzo serio e umile, di solito quando si lavora bene poi si viene ripagati. Lui se l'è guadagnata e Conte non ha avuto nessun dubbio".
Sul caso Lukaku: "La situazione è chiara: Romelu doveva andare in Nazionale, ha preferito non andare per allenarsi ed è rimasto in Belgio, contrariamente alla nostra volontà. Nessuno gli avrebbe proibito di lavorare coi suoi dottori perché è previsto nell'accordo con lui. Noi avremmo voluto parlarne con lui a Napoli, non è successo e non siamo contenti. Il valore e l'integrità del gruppo vale più di tutto. Ora Romelu non c'è, sta lavorando in Belgio. Penso e spero che tornerà tra una settimana. Lui sa che ci saranno delle conseguenze. Ora noi pensiamo ad altro, il calcio va avanti".
Sul momento del Napoli e sul finale di stagione: "Ci conforta il lavoro fatto in campo, questo è fondamentale perché altrimenti ora non saremmo qui a un punto dal Milan, a lottare per consolidare la Champions League. Abbiamo fiducia. Le tante defezioni? Ci siamo sempre adattati e abbiamo combattuto dentro a questa situazione. Ora stanno rientrando. Speriamo di vedere una bella partita questa sera".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202604/3ae972bc696053e3550fd1883e38a9c3.jpg)