Il doppio ex Paolo Di Canio, dopo Lazio-Milan 1-0 dello stadio 'Olimpico' di Roma, demolisce a parole il Diavolo di Massimiliano Allegri e l'atteggiamento di Rafael Leao: ecco le sue dichiarazioni nel post-partita di 'Sky Sport'
Paolo Di Canio, doppio ex di Lazio e Milan, ha commentato l'esito del big match dello stadio 'Olimpico' di Roma, vinto per 1-0 dai biancocelesti di Maurizio Sarri contro i rossoneri di Massimiliano Allegri con un gol di Gustav Isaksen al 26', nel corso di 'Sky Calcio Club - L'Originale'. nel post-partita di 'Sky Sport'.
Lazio-Milan 1-0, l'invettiva di Di Canio a 'Sky Sport'
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Di Canio ha iniziato elogiando i vincitori. "Un pubblico così è devastante, ha riempito gli animi dei giocatori. È sembrato per atteggiamento una finale, quella voglia ritrovata di stare insieme e lottare. La Lazio ha giocato un calcio intenso, in preparazione al ritorno di Coppa Italia, perché se in un’annata così riesci ad arrivare in finale di una competizione è tanta roba”.
Quindi, Di Canio è passato a parlare dell'atteggiamento di Rafael Leão, che ha palesato un nervosismo eccessivo nel momento della sua sostituzione. “Il Milan ha sempre trovato difficoltà con squadre anche meno dotate della Lazio, soprattutto quando deve fare gioco. Leao cammina, che ti dà solo la soluzione della palla in contropiede. Non puoi vedere un giocatore che cammina per 70 minuti mentre gli altri si sacrificano e si arrabbia perché non lo servono. Questa cosa la deve risolvere Allegri. Oggi Max si arrabbia come una bestia perché vede questa diatriba, uno si impegna e cerca di legare il gioco (Christian Pulisic, n.d.r.), non facendolo con lui (Leao, n.d.r.) … mi hai rotto. Io lo avrei tolto”.