Il 4-3-3 è una soluzione da usare solo a gara in corso? “È una soluzione che potremo vedere dal primo minuto ma dipende sempre dalla condizione. Pulisic è rientrato venerdì, Leao è stato 12 giorni fermo, ha fatto due mezzi allenamenti. Partire con i 3 davanti… Magari potevo decidere di spaccare la partita prima, di spaccarla al 70esimo però ho preferito portarla un pochino avanti così. Però gli esterni devono essere in buona condizione. Purtroppo Rafa quest’anno ha iniziato molto bene e poi ha avuto una serie di infortuni che l’hanno trascinato e ha fatto solo due mezzi allenamenti. È importante che ritrovi la condizione perché c’è bisogno di tutti, siamo nella parte finale del campionato”.
Cosa cambia ora che siete terzi e non più secondi? “La corsa scudetto credo che ormai abbiamo dato, l’Inter ha nove punti di vantaggio. Poi nel calcio più succedere di tutto ma c’è il Napoli avanti. Noi pensiamo una partita alla volta, pensiamo all’Udinese, dobbiamo recuperare le energie. Sabato sarà una partita difficile, l’Udinese in trasferta è pericolosa. Bisogna rimanere sereni perché momentaneamente siamo dentro il nostro obiettivo. E sappiamo che non è che sabato si risolve la problematica dell’arrivo in Champions. Bisogna fare un tot di punti, abbiamo qualche punto di vantaggio e dobbiamo cercare di mantenerlo vincendo le partite”.
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