Le parole di Montella offrono uno spunto interessante sulle differenze del Milan di oggi rispetto a quello campione d’Italia. Il riconoscimento del lavoro straordinario di Pioli evidenzia quanto sia stata fondamentale la sua capacità di creare un legame profondo con i giocatori, elemento forse ancora da costruire pienamente con l’attuale rosa. Anche il riferimento a Conceicao lascia intendere una diversità di metodi e approcci che potrebbe spiegare alcune difficoltà di rendimento e comportamento viste quest’anno. LEGGI ANCHE: Milan, già finito l’effetto Joao Felix? Qualche lampo, tante eclissi >>>
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