Il giornalista Fabio Ravezzani ha espresso un proprio commento in merito al derby Inter-Milan di Coppa Italia, pungolando Sérgio Conceicao
Derby INTER-MILAN: i Top e Flop rossoneri, le pagelle / Coppa Italia News
Fabio Ravezzani, giornalista e direttore di 'TeleLombardia', ha espresso un proprio commento tramite una serie di post pubblicati sul proprio account 'X', soffermandosi in modo particolare sul derby Inter-Milan di Coppa Italia, dominato dai rossoneri. Ecco, dunque, le sue parole.
Derby Inter-Milan, Ravezzani: "Avessero un allenatore capace i rossoneri .."
Il Milan lascia giocare l’Inter e poi la colpisce. 3 derby vinti e 2 pareggiati dimostrano che la squadra vale ben oltre il nono posto in classifica. Con un allenatore capace può andare lontano l’anno prossimo. Ma le partite banali spesso sono le più difficili da vincere.
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) April 23, 2025
L’Inter sembra svuotata dopo aver eliminato il Bayern. Forse è solo un caso, ma certi trionfalismi (Lautaro, Mk e Bastoni) erano più da fine stagione che da semifinali e volata scudetto. Ora serve ritrovare umiltà e voglia di vincere per finire alla grande.
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) April 23, 2025
La Juve non è una squadra, ma un insieme di calciatori dotati spesso di grande talento che sembrano giocare casualmente insieme. I danni di Motta sono stati enormi (azzeramento dell’autostima). Tudor si affida slogan un po’ scontati che non incidono su un gruppo disorientato
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) April 23, 2025
È incredibile vedere Vlahovic ridotto come un Piatek qualsiasi. Non è un fuoriclasse, ma non può essere quello attuale. L’errore esiziale è stato rifiutar di prolungare il contratto. Rimettersi in discussione lo avrebbe aiutato. La sete di denaro l’ha messo in distonia con tutti.
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) April 24, 2025
Sul Milan: "Il Milan lascia giocare l’Inter e poi la colpisce. 3 derby vinti e 2 pareggiati dimostrano che la squadra vale ben oltre il nono posto in classifica. Con un allenatore capace può andare lontano l’anno prossimo. Ma le partite banali spesso sono le più difficili da vincere".
Sull'Inter: "L’Inter sembra svuotata dopo aver eliminato il Bayern. Forse è solo un caso, ma certi trionfalismi (Lautaro, Mk e Bastoni) erano più da fine stagione che da semifinali e volata scudetto. Ora serve ritrovare umiltà e voglia di vincere per finire alla grande".
Sulla Juventus: "La Juve non è una squadra, ma un insieme di calciatori dotati spesso di grande talento che sembrano giocare casualmente insieme. I danni di Motta sono stati enormi (azzeramento dell’autostima). Tudor si affida slogan un po’ scontati che non incidono su un gruppo disorientato. È incredibile vedere Vlahovic ridotto come un Piatek qualsiasi. Non è un fuoriclasse, ma non può essere quello attuale. L’errore esiziale è stato rifiutar di prolungare il contratto. Rimettersi in discussione lo avrebbe aiutato. La sete di denaro l’ha messo in distonia con tutti". LEGGI ANCHE: Milan, ode a Luka Jovic (e Conceicao): altro che il disertore Origi… >>>
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