Pagelle Milan-Verona, i voti di Tuttosport: Leao illude

PAGELLE MILAN-VERONA – Milan-Verona, ieri a San Siro, è terminata 2-2. Punto in extremis per i rossoneri di Stefano Pioli. Voti e giudizi del quotidiano

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Pagelle milan Rassegna Stampa - I voti di Tuttosport (Grafica)

Milan-Verona 2-2, le pagelle di ‘Tuttosport’

 

PAGELLE MILAN-VERONA – Ieri sera, a San Siro, la sfida Milan-Verona è terminata 2-2. Punto in extremis, dunque, per i rossoneri che conservano il primato nella classifica di Serie A. Vediamo voti e giudizi dei calciatori del Milan nelle pagelle stilate da ‘Tuttosport‘ oggi in edicola.

Pagelle Milan-Verona, il migliore in campo

 

Zlatan Ibrahimović, voto 6,5, giudicato MVP nella fila rossonere. “Partita dai mille volti. Si sbraccia, chiede palloni, ma ne perde tanti (16). Sbaglia un rigore (un problema ormai evidente) che sembra condannare il Milan. Poi si rimette in carreggiata, trascina la squadra, impegna Marco Silvestri, prende un incrocio dei pali, serve un assist a Calabria per il 2-2 (annullato per un suo tocco di mano) infine segna lui il 2-2. Infinito”.

Pagelle Milan-Verona, il giudizio sul mister

 

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha ricevuto un voto 6 in pagella così motivato: “La sosta giusto, anche se ieri sera non avrebbe meritato la sconfitta”.

Pagelle Milan-Verona, i protagonisti del match

 

Voto 6,5, oltre che Ibrahimović, anche per Matteo Gabbia (“Titolare per l’infortunio di Alessio Romagnoli, perde Nikola Kalinić dopo pochi minuti poi però gli prende le misure e lo controlla, giocando una buona gara”) ed Ante Rebić (“Fatica ad ingranare, poi mette in mezzo tantissimi palloni interessanti”.

Pagelle Milan-Verona, le sufficienze in casa rossonera

 

Voto 6 alla prestazione di San Siro per Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma (“Subito chiamato alla parata su Kalinić, è poco fortunato sui due gol del Verona. Secondo tempo da spettatore”), Simon Kjær (“Sul gol di Antonin Barak è bruciato dal centrocampista ceco. Per il resto fa il suo”) e Franck Kessié (“Inizia male, poi suona la carica nel momento di difficoltà e dopo l’1-2 sale di intensità”).

Ma anche per Alexis Saelemaekers (“Il suo contributo lo dà: impegna Silvestri e disegna il cross da cui nasce l’autogol di Giangiacomo Magnani. Esce per esigenze tattiche”), Rafael Leao (“Per un tempo è ispirato, da 7: il Milan, quando riparte, passa sempre da lui e cerca pure il gol. Poi, nella ripresa, spostato a destra, sparisce”) e Brahim Díaz (“Gioca 10 palloni e 5 ne perde. Ma poi serve l’assist per il 2-2”).

Pagelle Milan-Verona, le note dolenti

 

Tre calciatori rossoneri sotto la sufficienza. Si tratta di Theo Hernández (“Continua il momento di flessione. Davanti si vede raramente e, quando ci arriva, non è lucido”), Ismaël Bennacer (“Gara sotto tono, con diversi errori in fase di costruzione figli anche del forsennato pressing del Verona”) e Hakan Çalhanoglu (“In grossa difficoltà, anche perché Paweł Dawidowicz non gli lascia respiro”).

Pagelle Milan-Verona, il peggiore in campo

 

Un altro rossonero, però, secondo il quotidiano torinese, merita la palma di peggiore in campo. È Davide Calabria, voto 4,5 così motivato: “‘Festeggia’ la prima convocazione in Nazionale con uno sfortunato autogol, ma la gara è tutta in sofferenza contro uno scatenato Mattia Zaccagni. Alla fine segna il primo 2-2, ma il tocco di mano di Ibra gli nega la rete salva-prestazione”. LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA DI MISTER PIOLI >>>

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