Pagelle Milan-Inter, i voti di Tuttosport: Ibra si batte, Rebic si perde

Le pagelle di Milan-Inter 0-3: pesante crollo dei rossoneri di Stefano Pioli nel derby di Milano di ieri a San Siro. Voti e giudizi sui calciatori del Milan

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Pagelle milan Rassegna Stampa - I voti di Tuttosport (Grafica)

Milan-Inter 0-3: le pagelle di ‘Tuttosport’

 

Il derby Milan-Inter, ieri a ‘San Siro‘ è terminato 0-3 per i nerazzurri di Antonio Conte. Una sconfitta pesante, per il Diavolo, ora a -4 dai nerazzurri nella classifica di Serie A. Vediamo voti e giudizi dei calciatori rossoneri nelle pagelle stilate da ‘Tuttosport‘ oggi in edicola.

Pagelle Milan-Inter, il ‘migliore’ in campo

 

Zlatan Ibrahimović, voto 6,5: “Doveva farsi perdonare l’inopinata espulsione del derby di Coppa Italia, decisiva nell’eliminazione del suo Milan. Ma è Handanović che non gli consente di portare a termine il suo piano, negandogli il gol due volte in una manciata di secondi, all’inizio del secondo tempo. Pioli giustamente gli risparmia l’ultimo quarto d’ora di una partita ormai compromessa. Giovedì prossimo potrebbe fare comodo in Europa League nel ritorno contro la Stella Rossa”.

Pagelle Milan-Inter, il giudizio sul mister

 

Stefano Pioli, voto 5,5: “Responsabilità limitate per una sconfitta netta e meritata, che ha messo a nudo la differenza di qualità tra le due squadre. Resta, però, l’impressione che il Milan, fisicamente, sia un po’ in affanno. Anche se difficilmente questo problema si concilia con il fatto che sia stata la prima mezzora di gioco quella nella quale la superiorità atletica nerazzurra è apparsa in maniera evidente”.

Pagelle Milan-Inter, certezza Donnarumma

 

Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma, voto 6,5: “Becca tre volte, è la quarta volta in stagione tra campionato ed Europa League. Ma anche in questa circostanza è difficile dargli responsabilità specifiche. In compenso, mette in cantiere un altro record. Diventa il giocatore più giovane ad aver tagliato il traguardo delle 200 presenze in Serie A, con i suoi 21 anni e 361 giorni. Buffon, che deteneva fino a ieri il primato, lo aveva raggiunto a 24 anni e 83 giorni”.

Pagelle Milan-Inter, male persino Kjær e Kessié

 

Voto 5,5, quindi, per Simon Kjær e Franck Kessié. Il difensore danese “becca un giallo dopo appena 11′ di gioco. Salva almeno un paio di gol ed è impossibile dargli la responsabilità sulla rete di Lautaro che sblocca il match, pur essendo ‘il suo uomo’, visto che era ancora a terra per un miracoloso recupero su Lukaku. Certo, se il Milan perde 0-3 nemmeno lui è esente da colpe”. Il centrocampista ivoriano, invece, “compensa, con il senso della posizione, gamba e rapidità del centrocampo dell’Inter. Ha l’intuito che spesso lo fa trovare nel posto giusto al momento giusto. Anche lui, però, viene spazzato via dalle folate avversarie che non lasciano scampo”. 5,5 anche per Soualiho Meïte e Rafael Leão, entrati dalla panchina.

Pagelle Milan-Inter, più di qualche mediocrità

 

Voto 5, a seguire, per Theo Hernández: “Occhi puntati sul duello con Hakimi. Anche se lui provoca l’ammonizione del nerazzurro, è l’interista a dominare il confronto. Per il terzino francese è notte fonda”. Quindi, stesso voto per Sandro Tonali (“Banale e spesso nascosto nel primo tempo, ha un guizzo in avvio di ripresa, dove sembra un altro giocatore e sfiora anche il gol. Ma è sempre troppo poco”), Alexis Saelemaekers (“Corre con il freno a mano tirato, sembra che arrivi con le pile scariche quando deve presentarsi in attacco”) e Hakan Çalhanoğlu (“Inventa troppo poco, si perde quasi sempre nell’ultimo passaggio, oppure sceglie la soluzione facile e laterale”).

Pagelle Milan-Inter, figuracce di Calabria e Romagnoli

 

Voto 4,5 per Davide Calabria (“Si addormenta sul primo gol dell’Inter e poi è una partita tutta in salita. Aveva ‘cercato’ l’ammonizione contro il Crotone per non perdere il derby. Intanto però ha perso condizione”) ed Alessio Romagnoli. Questa la motivazione della pagella del capitano rossonero: “I suoi primi 30′ sono imbarazzanti. Lukaku gliene fa di ogni, in anticipo ed in velocità. L’azione del vantaggio nerazzurro parte palesemente da un suo errore di posizionamento sul belga che può andarsene indisturbato. Poi sembra assestarsi un po’, vince qualche anticipo e persino nel corpo a corpo ne esce indenne. Lukaku però lo scherza sul terzo gol, rendendo ancora più piccolo il suo pomeriggio. Continua a dare l’impressione o di essere sovrastimato o di essersi perduto, non si sa bene perché”.

Pagelle Milan-Inter, il peggiore in campo

 

Ante Rebić, voto 4: “Davvero una giornataccia, per altro in linea con una stagione che non riesce a decollare, ma al massimo a mettere a segno qualche isolato exploit come la doppietta in meno di due minuti al Crotone, due settimane fa. Perde troppi palloni e non si capisce bene dove dovrebbe giocare”. Via Meïte, il sostituto arriva dal Brasile? Vai alla news >>>

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