La linea dello scouting internazionale: Bezhani e Congerton
—Se il Milan intende assecondare in pieno la filosofia data-driven di RedBird, i profili in prima linea sono due manager specializzati nel player trading di alto livello:
Le suggestioni di prestigio e la pista Ramón Planes
—Ibrahimović ha sondato anche profili abituati a gestire budget da top club europei. Dopo il secco "no" incassato da Txiki Begiristain (storico ex Barcellona e Manchester City), i radar rossoneri si sono spostati su un altro dirigente spagnolo: Ramón Planes, anch'egli con un passato al Barcellona e attuale uomo mercato dell'Al-Ittihad. Un tentativo concreto verrà fatto, nonostante i costi proibitivi dell'operazione. Più distante e complessa la pista che porta a Fabio Paratici, blindato dal suo attuale progetto alla Fiorentina.
L'opzione Rangnick e la soluzione interna Milan Futuro
—La ricerca del nuovo DS si intreccia inevitabilmente con il futuro della panchina. Nel recente blitz a Vienna con Ralf Rangnick, Cardinale e Ibrahimović hanno discusso anche della possibilità di affidare al tedesco un ruolo da direttore tecnico con pieni poteri sul mercato, replicando il modello vincente del gruppo Red Bull.
Se le piste estere non dovessero concretizzarsi in tempi brevi, RedBird ha già pronta la soluzione interna. Ovvero la promozione di Jovan Kirovski, attuale responsabile del progetto Milan Futuro. Legato a Ibrahimović da una storica amicizia e portato a Milano nel 2024 proprio dallo svedese, Kirovski rappresenta l'usato sicuro per garantire continuità aziendale senza stravolgere gli equilibri interni.
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