Fikayo Tomori, difensore del Milan, è convocato da Tuchel per le amichevoli dell'Inghilterra contro Giappone e Uruguay: ecco il percorso che lo ha riportato in Nazionale
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Festa grande per Fikayo Tomori che ritrova la nazionale inglese dopo tre anni di assenza. Una convocazione che certifica la crescita del difensore del Milan e riapre scenari importanti in ottica Mondiale. L’ultima apparizione risaliva al 17 novembre 2023, quando giocò 46 minuti contro Malta nelle qualificazioni a Euro 2024. Oggi, sotto la guida del CT Thomas Tuchel, Tomori si riprende una maglia tra i convocati, risultando anche l’unico giocatore della Serie A presente in lista.
Tomori in Nazionale: una chiamata che premia la crescita al Milan
La convocazione non arriva per caso, ma al termine di un percorso di crescita evidente. In questa stagione, Tomori ha ritrovato continuità e centralità nel Milan: 24 presenze da titolare su 29 in campionato, numeri in netto miglioramento rispetto all’anno precedente (19 su 28).
Determinante è stato il cambio di sistema introdotto da Massimiliano Allegri. Il passaggio alla difesa a tre ha valorizzato le caratteristiche dell’inglese, permettendogli di esprimersi con maggiore sicurezza. Da braccetto, Tomori ha beneficiato di una maggiore copertura, mostrando più lucidità nelle letture e meno frenesia negli interventi.
A 28 anni, il difensore sembra aver raggiunto la propria maturità calcistica. Non è forse il talento esplosivo visto nella stagione dello scudetto 2021-22, quando formava una coppia d'acciaio con Pierre Kalulu, ma è diventato un giocatore più affidabile e continuo.
La concorrenza e la corsa al Mondiale
La convocazione, tuttavia, rappresenta solo un primo passo. La lista di Tuchel comprende 35 giocatori, ma per il Mondiale i posti disponibili saranno 26. Soprattutto dietro, la competizione è particolarmente serrata: ben 11 i difensori chiamati, tra cui pilastri come Stones, Maguire e Guehi.
Here we go. It's your #ThreeLions squad for March camp! 👀
— England (@England) March 20, 2026
Tomori dovrà quindi guadagnarsi la conferma sul campo, sfruttando le amichevoli e il finale di stagione con il Milan. Il margine di errore è minimo, ma le sue caratteristiche potrebbero giocare a favore.
Un jolly per Tuchel
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l'evoluzione tattica del difensore rossonero. L’Inghilterra utilizza prevalentemente una difesa a quattro, ma Tomori ha dimostrato di potersi adattare.
Proprio questa versatilità potrebbe diventare un’arma decisiva. Nel Milan, Allegri lo ha impiegato anche da terzino destro in una linea a quattro, come accaduto nel secondo tempo dell'ultimo turno di campionato contro la Lazio. Un profilo, dunque, che può offrire soluzioni diverse a Tuchel.
In carriera, Tomori ha collezionato finora cinque presenze con l’Inghilterra tra il 2019 e il 2023. La convocazione è un segnale chiaro: il centrale rossonero è tornato nei radar della nazionale. Ora, però, arriva la parte più difficile. Servirà continuità, solidità e personalità per trasformare questa chiamata in un biglietto per il Mondiale.
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Se ci riuscirà, sarà anche il frutto del lavoro svolto al Milan. L'ex Chelsea ha costruito la propria crescita passo dopo passo, lontano dai riflettori inglesi.
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