Theo Hernández lascia il Milan per l'Al-Hilal, sostituito da Estupiñán: più affidabile in difesa, ma meno incisivo in fase offensiva. Il confronto evidenzia la perdita di progressione e dinamicità, a fronte di maggiore solidità difensiva
Dopo l'ultima deludente stagione conclusa all'ottavo posto, il Milan ha voluto cambiare faccia e aprire un nuovo ciclo, sacrificando colui che forse più di tutti ha rappresentato il Diavolo nelle ultime stagioni, ovvero Theo Hernández. Acquistato nel 2019 per 22 milioni di euro dal Real Madrid, questa estate si è trasferito alla squadra araba allenata da Simone Inzaghi, l'Al-Hilal, per 25 milioni di euro. La sua cessione ha fatto molto discutere, in bene e in male. C'erano quelli felici, a malincuore, per la sua cessione per via dei numerosi cali difensivi nelle ultime stagioni, e c'erano coloro che non si reputavano soddisfatti, in quanto avrebbero voluto vedere il terzino francese dopo la cura 'Allegri'. Al suo posto, la società ha puntato su Pervis Estupiñán, arrivato dal Brighton per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, con l'obiettivo di portare maggiore solidità sulla fascia sinistra.
Il confronto tra Theo ed Estupinan
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Ma i numeri raccontano una storia più complessa: se da un lato il Milan guadagna affidabilità, dall'altro perde alcune caratteristiche che rendevano Theo un valore aggiunto in fase offensiva. Di seguito vengono riportati i dati raccolti dal sito specializzato in analisi tra i calciatori e tra le squadre DataMB:
"Theo Hernández (24/25, Milan): 2922 minuti giocati, 26.7% di cross completati, xA (expected Assist) 67.6, 51.2% passaggi progressivi, 91.3% conduzione palla progressivi, possessi palla riconquistati 15.7%, duelli difensivi vinti 69.2% e duelli aerei vinti 99.7%".
"Pervis Estupiñán (25/26, Milan): 474 minuti giocati, 33.3% di cross completati, xA (expected Assist) 54.9, 26.1% passaggi progressivi, 28.6% conduzione palla progressivi, possessi palla riconquistati 73.1%, duelli difensivi vinti 25.8% e duelli aerei vinti 55.5%".