Il Presidente del Milan è stato molto bravo anche a portare avanti una collaborazione costruttiva con l'Inter per garantire un futuro sostenibile alle due società, tenendo a mente però che un grande merito va attribuito al club di Via Aldo Rossi, primo nell'agire concretamente verso questa direzione storica. L'aiuto del club nerazzurro è stato comunque fondamentale nella riuscita finale, dando ulteriore peso politico nell'ottica della fattibilità del progetto.
Il ruolo di RedBird
—Determinante anche il ruolo del fondo RedBird Capital Partners, proprietario del Milan, che vanta un'elevata competenza nello sviluppo di infrastrutture sportive di livello mondiale. La loro esperienza e il loro investimento testimoniano un impegno e una visione sul lungo periodo, fondato non solo sul successo sportivo ma anche sulla crescita economica e identitaria del club rossonero, con il progetto sul nuovo 'San Siro' ritenuto fin dall'inizio di vitale importanza.
Come detto inizialmente, il passaggio notarile siglato oggi rappresenta una svolta epocale per Milano e i suoi cittadini: per la prima volta dal 1935, infatti, il Comune di Milano non sarà più proprietario dello stadio. Viene quindi ceduto un vero e proprio 'monumento' che ha accompagnato quasi un secolo di calcio milanese. Per finanziare l'operazione, Milan e Inter hanno ottenuto un prestito di 100 milioni di euro dalle banche, necessario a coprire l'acquisto dell'impianto e delle aree circostanti. Bisognerà aspettare ancora un po' per vedere materialmente il nuovo impianto, infatti i lavori inizieranno nei prossimi anni. Però una cosa ora si può dire: il Milan avrà una nuova casa moderna, efficiente e all'altezza dei grandi club europei.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202602/17038c46bf890c5db781d060e1ec7125.jpg)