Adrien Rabiot è sempre più centrale nel progetto rossonero: contro il Salisburgo il francese ha brillato e Amorim...
Salisburgo-Milan, i tifosi pazzi di Cisse: "È più forte di Pio" | Video
Ci sono alcuni giocatori che si rendono protagonisti a suon di gol e assist, mentre altri riescono ad incidere per tutti e 90 i minuti di gioco donando equilibri e sostanza alla squadra, oltre che qualità. Adrien Rabiot, per il Milan, è proprio questo.
Milan, Rabiot sempre più centrale
Nella vittoria di giovedì contro il Salisburgo, che ha regalato al Milan i primi 3 punti in Europa, il centrocampista ha offerto una prestazione brillantissima, impreziosita anche dall'assist per uno dei 3 gol di Cisse. Ormai non stiamo parlando più di qualità individuali, Rabiot è sempre più dentro ai meccanismi e allo stile di gioco di Amorim, trovando in lui uno dei suoi punti di riferimento più grandi.
La partita contro gli austriaci è stata la conferma di quanto Rabiot possa essere di vitale importanza per i rossoneri. Non si limita solamente a occupare una posizione a metà campo, ma accompagna la manovra, recupera palle importantissime, crea superiorità numerica e garantisce alla squadra una continuità impressionante.
Anche la sua collocazione in campo ha un peso specifico. Il francese, infatti, può giocare da mezzala, partendo un po' più all'indietro, riuscendo a sfruttare le sue caratteristiche. Rabiot l'interpreta anche alla perfezione, dando sostanza al centrocampo e permettendo al Milan di guadagnare metri preziosi.
La domanda, ora come ora, sorge spontanea: si può pensare ad un Milan senza Modric o Pulisic? In alcune partite si. Sono ovviamente tutti calciatore importanti con qualità e caratteristiche diverse, ma nessuno è insostituibile.
Con Rabiot il discorso è totalmente diverso: ad oggi, rinunciare al francese comporterebbe la perdita di un elemento fondamentale per il funzionamento generale della squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA