Milan, Pioli traccia la retta via: c’è bisogno di continuità per costruire il futuro

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Stefano Pioli, nella conferenza stampa pre Milan-Atalanta, è stato chiaro: stop rivoluzioni, c’è bisogno di continuità

di Renato Panno, @PannoRenato
Scaroni Gazidis Milan

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Sembrava non esserci pace per il Milan anche quest’estate in termini di cambiamenti societari e guida tecnica. Sono diversi anni che il club rossonero è alle prese con rivoluzioni sotto diversi punti di vista, un leitmotiv che continua dopo la fine dell’era Allegri, l’allenatore più longevo delle ultime stagioni. Dopo mesi di voci su un arrivo più che probabile di Ralf Rangnick sulla panchina del Milan, è arrivata a sorpresa la conferma di Stefano Pioli, che ha firmato il prolungamento del contratto fino al 2022.

L’attuale tecnico rossonero ha meritato la conferma sul campo con risultati eccellenti soprattutto dopo il lockdown, risultati che hanno convinto a pieno anche Ivan Gazidis, sostenitore numero 1 della rivoluzione Rangnick. Un epilogo che ha evitato una situazione di stallo anche in vista della prossima stagione. Il dirigente del Lipsia è noto come un conoscitore di calcio di assoluto livello, uno scopritore talenti come ce ne sono pochi in giro, ma la differenza tra il calcio tedesco e quello italiano poteva essere un ostacolo non di poco conto per l’attuazione del suo progetto.

Tutto ciò avrebbe richiesto diverso tempo, ma la pazienza dalle parti di Milanello è ormai finita da un pezzo: quello che serve adesso è la continuità. Un pensiero che è stato ribadito anche da Stefano Pioli in conferenza stampa; nessun dubbio per l’ex Fiorentina che ha dichiarato: “La parola più importante è continuità e da questo bisogna ripartire“. La domanda postagli riguardava la conferma in blocco dei giocatori e dirigenti attuali, capaci in squadra di ottenere una risalita di ottimo livello. Difficile dare torto a Pioli, perché le grandi squadre si costruiscono soltanto con un’idea capace di svilupparsi nel tempo. Un’idea che è già partita da quasi un anno e che era un peccato sfaldare senza pietà dopo buoni risultati. Il Milan lo ha capito e ha deciso di non mettere in pratica l’ennesima rivoluzione, anche perché finora questa strategia non ha pagato affatto.

Intanto ecco quali sono state le richieste di Ralf Rangnick che hanno spaventato il Milan, continua a leggere >>>

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