Iraola, infatti, non vuole fare un salto nel buio: il Milan, ad oggi, non ha nessuna figura sportiva importante e, agli occhi degli altri, assomiglia ad un vero e proprio cantiere aperto da poco. In casa rossonera, infatti, mancano:
Senza dirigenti, Iraola ha preferito tirare su altre opzioni, lasciando in disparte i rossoneri.
Niente Palace...
—Nelle ultime ore, però, il nome di Iraola è stato accostato frequentemente al Crystal Palace per prendere il posto di Oliver Glasner. Tuttavia, la storia sembra diversa: il Palace lo ha cercato, ma la speranza dell'allenatore è quella di ricevere una chiamata da una grandissima squadra europea. Il tecnico, infatti, spera molto in queste due squadra:
Il commento
—Lo scetticismo di Iraola è più che comprensibile: in una situazione così complessa e senza figure chiave, è difficile approdarci. In più ad incidere c'è anche il fattore Champions: per il tecnico entrante, costruire una squadra a sua immagine e somiglianza è più che importante e, senza garanzie di libertà sul mercato (e senza budget), è difficile.
Una cosa, però, è certa: Cardinale ed Ibrahimovic devono fare in fretta. Prima di scegliere l'allenatore, serve assolutamente rimettere in piedi la società e la dirigenza: il tempo stringe e nessuno in Europa aspetta il Diavolo.
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