Andiamo alla scoperta di Davide Bartesaghi, terzino sinistro che ha esordito in Serie A in occasione di Milan-Verona

Milan-Verona, ecco la 'tempesta' prima della gara | VIDEO (screen Gazzetta.it)

Milan-Verona, ecco la 'tempesta' prima della gara | VIDEO

Le premesse per un suo esordio in Serie A c'erano tutte, ma tra il dire e il fare molto spesso c'è più di un mare. Perché in un campionato, come quello italiano, i cui è difficile che vengano lanciati giovani talenti, soprattutto in top club, Davide Bartesaghi rappresenta, quantomeno negli ultimi anni, una delle eccezioni. Il classe 2005, 18 anni non ancora compiuti, ha fatto il suo ingresso sul terreno di gioco di San Siro al 74', rilevando Alessandro Florenzi. E, seppur in pochi minuti, ha dato il suo onesto contributo alla causa.

Come detto le premesse ci potevano anche essere. Davide Bartesaghi, infatti, è stato uno dei giovani scelti da Stefano Pioli per la tournée negli USA, quella a cui non hanno preso parte alcuni 'big'. E anche lì c'era stato il debutto, sebbene la Serie A sia tutto un altro palcoscenico rispetto alle amichevoli estive.

Bartesaghi AC Milan Verona Serie A 2023-24

Milan, la storia di Davide Bartesaghi

E pensare che il giovane rossonero, nella Primavera di Ignazio Abate l'anno scorso non era nemmeno titolare, avendo disputato appena 17 presenze. Eppure Stefano Pioli ha deciso di fare di lui il vice Theo Hernandez, sebbene ieri abbia schierato Alessandro Florenzi. Come ha raccontato il padre in un'intervista ai microfoni di 'gianlucadimarzio.com', tutto è partito da un provino in cui era presente un certo Paolo Maldini.

“Quando aveva quattro anni e giocava all’oratorio mi hanno subito detto: ‘Ha una marcia in più’. Il primo club a cercarlo fu il Milan, ma alla fine, sotto consiglio, lo mandai all’Atalanta. Però, ero nuovo nell’ambiente e non ho mai firmato il cartellino: così dopo un anno e mezzo a Bergamo siamo andati al Milan. Al Vismara, al provino, c’erano Inzaghi, Carbone e Maldini. Mi hanno chiesto se Davide volesse far parte della famiglia rossonera. Io non ho avuto parole per rispondere, ero bloccato. Ci ha pensato lui: ‘Sì’. Sono passati undici anni. E ora siamo qui, lo guardo partire con i grandi”. LEGGI ANCHE: Milan, il protagonista che non ti aspetti. Sportiello si rivela una risorsa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti