Marco Ferdico, ex ultras dell'Inter, ha deciso di collaborare con i pm nell'inchiesta Doppia Curva, che riguarda anche la Curva Sud del Milan

VIDEO, Milan-Bologna: pullman rossonero arrivato a San Siro | PM News

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Secondo quanto riferito da 'il Giorno', Marco Ferdico, ex ultras della Curva Nord dell'Inter, ha deciso di parlare con i pm dopo essere stato incarcerato nell'inchiesta Doppia Curva, che riguarda anche gli esponenti della Curva Sud del Milan. Dal verbale esce fuori che è stata riaperta la vicenda legata ad una rapina a mano armata successa nel lontano 2022. Ecco, di seguito, le parole di Ferdico:

Inchiesta Doppia Curva, Ferdico collaborerà con i pm

"Oggi sono qui per chiudere tutti i capitoli aperti che mi riguardano. In quel periodo, quello della rapina, eravamo assidui consumatori di cocaina, soprattutto io e D'Alessandro e avevamo bisogno di denaro per acquistarne continuamente. Avevo deciso insieme a D'Alessandro di rapinarlo, sapendo che era una persona facoltosa e che portava con sé sempre oggetti di valore".
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Il capo ultrà prosegue: "Abbiamo ricevuto 15mila euro a testa in contanti per tutta la refurtiva (…) questa rapina è stata organizzata perché D'Alessandro aveva un debito pesante per droga. Mi dispiace per questa cosa che è successa per colpa mia. È avvenuta in un momento in cui frequentavo un ambiente criminale e facevo uso di stupefacenti in modo esagerato. Oggi ho cambiato radicalmente vita".

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