Gol vittoria di Giroud contro il Marsiglia ed ennesima stagione in doppia cifra: il confronto con l’attacco del Milan riaccende il dibattito sulla sua cessione

Olivier Giroud continua a segnare e a incidere, anche lontano da Milano. Nella 27ª giornata di Ligue 1, l’ex attaccante rossonero ha firmato il gol decisivo nel 2-1 del Lille contro il Marsiglia, svettando in area su Weah e battendo il portiere con un colpo di testa preciso su assist di Meunier. A 39 anni, il centravanti francese dimostra di essere ancora determinante: si tratta del suo decimo gol stagionale in tutte le competizioni.

Milan, Giroud: un addio che si fa sentire

Il rendimento attuale riapre inevitabilmente una domanda: il Milan si è privato troppo presto di Giroud? L'ex Arsenal ha lasciato i rossoneri nel 2024, a parametro zero, dopo tre stagioni da protagonista chiuse con uno scudetto e 49 reti in 132 presenze. Dopo un’esperienza in MLS con il Los Angeles FC, il miglior marcatore della storia della nazionale francese è tornato in Europa, scegliendo il Lille.

Giroud fa ancora la differenza

L'attaccante arrivato dal Chelsea sembrava aver finalmente spezzato la "maledizione del 9", che al Milan durava dai tempi dell'addio di Pippo Inzaghi. Tuttavia, a due anni dalla sua partenza, il Diavolo si trova di nuovo alla ricerca di un bomber in grado di risolvere i propri problemi. Da Origi a Fullkrug, passando per Jovic, Morata, Abraham e Gimenez: nessuno è ancora stato in grado di raccogliere l'eredità di Giroud.

Un profilo che oggi manca all’attacco rossonero

Il confronto con l’attuale reparto offensivo del Milan è inevitabile. I centravanti di ruolo, Gimenez e Fullkrug, hanno prodotto finora appena due gol complessivi, un dato che evidenzia le difficoltà della squadra nel finalizzare. A compensare sono stati Pulisic e Leao, a quota 10 reti ciascuno.

Tuttavia, le loro caratteristiche sono diverse rispetto a quelle di Giroud, più vicino per struttura e gioco a Fullkrug. In un sistema che Allegri sta gradualmente aprendo anche al 4-3-3, il francese avrebbe potuto rappresentare un riferimento ideale al centro dell’attacco, magari proprio con il portoghese e lo statunitense ai suoi lati.

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Il tempo non torna indietro, ma i numeri sì: e quelli di Giroud raccontano di un attaccante che, forse, avrebbe ancora potuto dare qualcosa al Milan.

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