Fu l'allora Stadio San Paolo - oggi intitolato a Diego Armando Maradona - a ospitare la seconda giornata della Serie A 1993/94, a causa di una squalifica del campo inflitta ai rossoneri. Dopo il successo nel turno inaugurale a Lecce i rossoneri restarono quindi al sud per affrontare l'ambizioso Grifone (reduce da una Semifinale di UEFA due stagioni prima) guidato da Claudio Maselli. Una sfida delicata per cui Fabio Capello ripropone quasi lo stesso undici visto titolare nella sfida in Salento di due settimane prima: le novità sono l'esordiente Laudrup per Savićević nella linea di centrocampo e, in avanti, Massaro per Simone. Ed è proprio questa prima scelta che paga ottimi dividendi al 40' del primo tempo
Dopo tanto possesso infruttuoso, nel finale di prima frazione i rossoneri passano in vantaggio grazie a una bella manovra sviluppata da Laudrup, che allarga di tacco a sinistra per Maldini: il cross del numero 3 pesca a centro area la testa di Massaro, che colpisce con precisione mettendo il pallone dove Berti non può arrivare. Il punteggio non cambierà nemmeno nella ripresa, in cui il Genoa ha una grande opportunità in area piccola con Nappi. Il destro in controbalzo dell'attaccante ospite termina altissimo sopra la porta di Rossi per quella che è la principale emozione di un secondo tempo abbastanza interlocutorio. Finisce con lo stesso risultato della prima giornata a Lecce - 1-0 - per un altro mattoncino sulla strada per il terzo Scudetto consecutivo
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