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Ha perso, è vero, le ultime due trasferte consecutive contro Lazio e Napoli senza segnare, dicendo addio ai sogni di Scudetto almeno per questa stagione. Ma è anche vero che il Milan di Massimiliano Allegri, reduce da un ottavo posto in classifica e fuori dalle coppe europee, con una sconfitta nell'ultima finale di Coppa Italia, aveva come obiettivo per quest'annata quello di ricostruirsi e di tornare in Champions League.
Una tabella di marcia che, ad oggi, il Milan di Allegri sta ampiamente rispettando. Terzo posto in Serie A, a - 2 dal Napoli secondo (e Campione d'Italia in carica), a + 6 sulla quinta in graduatoria (attualmente la Juventus) e dunque in piena corsa per la qualificazione alla prossima edizione della Champions. In una stagione in cui - non va dimenticato - i due bomber rossoneri, Christian Pulisic e Rafael Leão, sono stati sempre a mezzo servizio per infortuni e acciacchi vari.
Marco Cattaneo, giornalista sportivo, ha commentato il lavoro svolto quest'anno da Allegri alla guida del Milan durante l'ultima puntata di 'Elastici', il format di 'Cronache di Spogliatoio': "A me sembra che questo Milan aveva l'esigenza di normalizzare la situazione ad inizio stagione: è un grandissimo merito di Allegri esserci riuscito. Ha tappato tutti i buchi, ha sistemato tutte le lacune, in una situazione societaria complicata".
Cattaneo, però, si è anche interrogato su quello che potrà essere il futuro del Milan con Allegri visto che si sarebbe aspettato di vedere qualche passo in avanti dalla squadra rossonera nel corso dell'annata. Step, però, mai arrivati .... "Superato questo periodo di normalizzazione non c'è stato niente di più rispetto a quello che aveva fatto prima. Si poteva alzare un pochino il coraggio. Il tema è quali saranno le prospettive future", la chiosa di Cattaneo.
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