Verona-Milan 0-1, Ordine su Leao: "Non c'è traccia di un tiro in porta"
—"È vero: bisogna riconoscergli il merito nel primo tempo di quell’assist delizioso a favore di Adrien Rabiot che il francese, unico pilastro di cemento armato di questo Milan svuotato di molte energie, trasforma in una rasoiata decisiva per acciuffare il successo e i tre punti che servono come ossigeno per riprendere la corsa verso la Champions. Ma da Rafa, punta con Christian Pulisic, e dallo stesso americano, si pretende a giusta ragione qualcosa degna di un attaccante doc", ha sottolineato Ordine.
"Niente di straordinario. Ma almeno un tiro in porta, una conclusione di testa, una presenza minacciosa in area di rigore altrui almeno. E invece di tutto questo non c’è traccia in nessuno dei due. In particolare nel portoghese che addirittura quando tenta uno scatto nella ripresa si fa riprendere facilmente - ha chiosato il giornalista sportivo - . È questo il segnale che fa scattare la decisione sulla panchina milanista. E allora Leao, sconsolato, continua a chiedere ad Allegri e ai suoi collaboratori: “Perché sempre io?”. Perché se quello è il suo contributo con il Milan che nella ripresa comincia a soffrire il ritorno del Verona, allora c’è bisogno di altro".
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