PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Milan nel baratro, ma Allegri dice no al ritiro: “Non serve a niente”. Il piano per l’Atalanta

SASSUOLO-MILAN

Milan nel baratro, ma Allegri dice no al ritiro: “Non serve a niente”. Il piano per l’Atalanta

Massimiliano Allegri, allenatore AC Milan, qui durante Sassuolo-Milan di Serie A
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha parlato nel post-partita del 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia, dopo la sconfitta incassata contro il Sassuolo che rischia di pregiudicare la qualificazione in Champions League dei rossoneri
Daniele Triolo Redattore 

Il Milan "peggiore della stagione", per dirla con le parole di Massimiliano Allegri nell'immediato post-partita del 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia, ha perso (0-2) sul campo dell'ottimo Sassuolo di Fabio Grosso, testimoniando come stia conducendo "un girone di ritorno bruttissimo".

Quarta sconfitta nelle ultime sette giornate per il Diavolo, che ha realizzato 25 punti sui 48 fin qui disponibili nel girone di ritorno e segnato appena 16 reti in 16 partite. Gli episodi (palla persa di Ardon Jashari per il primo gol subito di Domenico Berardi ed espulsione di Fikayo Tomori) hanno indirizzato il match, è vero, ma la prestazione del Milan è stata a dir poco orribile.


Sassuolo-Milan 2-0, Allegri: "Champions alla portata, servono due vittorie"

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Allegri lo ha candidamente ammesso dopo Sassuolo-Milan, senza troppi giri di parole. Ha anche però invitato tutti a non perdere la calma ed a confermare la fiducia, anche se Como e, soprattutto, Roma, rischiano di soffiare al Diavolo il posto nella prossima edizione della Champions League.

Oggi i giocatori riposeranno, da domani a Milanello si inizierà a preparare al meglio Milan-Atalanta di domenica sera a 'San Siro'. Ma senza allenamenti 'punitivi' in più né ritiro. «Stare in ritiro - ha puntualizzato Allegri dopo Sassuolo-Milan - non servirebbe assolutamente a niente. Dobbiamo mostrare maturità ed equilibrio per non rischiare di buttare via dieci mesi di lavoro. L’obiettivo di qualificarci per la Champions resta alla portata e per centrarlo ci servono due vittorie nelle prossime tre gare. Bisogna restare uniti e preparare la partita di domenica contro l’Atalanta nel miglior modo possibile».

"È il momento di mantenere la calma, correggere gli errori e lavorare"

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L'assenza di Luka Modrić è pesata molto, così come l'astinenza di tutti gli attaccanti. Ieri il Milan di Allegri si è persino superato, riuscendo a non tirare praticamente mai nello specchio della porta. «I punti che abbiamo sono quelli che meritiamo: c’è una differenza tra la prima e la seconda parte del campionato, ma è inutile pensarci. Questa è stata una domenica ‘storta’, con tanti errori. L’ansia e il nervosismo però non ci aiuteranno. E’ il momento di mantenere la calma, correggere gli errori e lavorare. Dalle difficoltà ci si rialza prendendosi delle responsabilità e avendo un atteggiamento positivo. Il destino è nelle nostre mani: ci siamo giocati un jolly e ora dobbiamo restare concentrati», il commento dell'allenatore livornese.

L'obiettivo, dunque, è cercare di tornare in carreggiata e di riprendere a macinare punti, altrimenti la Champions rischia di saltare e, come preannunciato da Allegri alla vigilia di Sassuolo-Milan, entrare o no in Champions 'sposta' il mercato di 100 milioni di euro. E questo Milan non può permettersi di perdere ulteriore quota rispetto alle squadre che già adesso gli sono davanti.