Ieri il Milan si è allenato al 'Milanello Sports Center 'di Carnago sotto gli occhi dei dirigenti. Marco Giampaolo cerca la quadra per il match in Friuli
Milan, in estate una sola vittoria, ma tante belle figure
ULTIME MILAN - Come ricordato dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, il primo allenamento della settimana del Milan si è svolto, al 'Milanello Sports Center' di Carnago (VA), sotto gli occhi dei dirigenti. Paolo Maldini, Zvonimir Boban e Frederic Massara hanno parlato a lungo con Marco Giampaolo prima di osservare le esercitazioni dei calciatori rossoneri, che sono scesi in campo alle ore 17:00 divisi in due gruppi.
Prima parte dedicata all'attivazione muscolare con esercizi; poi, nella seconda parte, un gruppo è stato impegnato in una partitella in famiglia contro la formazione Primavera allenata dal tecnico Federico Giunti. Prima parte della partitella a tutto campo; seconda parte a campo ridotto. Il Milan, ha ricordato il 'CorSport', ha concluso il suo precampionato con una sola vittoria (contro il Feronikeli) in sei gare: una 'pre-season' che ha lasciato qualche perplessità di troppo nonostante qualche buona prestazione offerta contro Benfica e Manchester United.
L'attacco, in particolare, è il settore che ha destato qualche interrogativo, visto che Krzysztof Piatek non ha ancora segnato ed i suoi compagni di reparto, Samu Castillejo ed André Silva, sono sembrati spaesati e non all'altezza della situazione. E proprio per quanto concerne l'attacco, in vista dell'esordio in campionato dei rossoneri ad Udine, previsto per domenica alle ore 18:00, si stanno affollando i dubbi maggiori nella mente di Giampaolo. Cosa fare, concedere spazio a chi già conosce meglio i suoi movimenti o lanciare nella mischia i nuovi acquisti?
Il tema è delicato: se, da un lato, la bilancia pende dalla parte di Castillejo, già rodato, dall'altra la qualità e le doti fisiche di Rafael Leao potrebbero fare la differenza. L'idea, comunque, al momento, secondo il quotidiano romano, è che Giampaolo riproponga, nel suo 4-3-1-2, il talento di Jesús Suso dietro le punte con lo spagnolo ex Málaga e Villarreal ad affiancare il 'Pistolero' polacco dalle polveri bagnate. Reparto difensivo, invece, confermato in blocco, con Theo Hernández ancora fermo ai box e Léo Duarte, al momento, dietro Mateo Musacchio nelle gerarchie dell'allenatore. Intanto, il difensore brasiliano si è presentato ai tifosi: continua a leggere >>>
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