Tentazione Pioli: escludere Suso per vedere un altro Milan

Tentazione Pioli: escludere Suso per vedere un altro Milan

Jesús Suso ha deluso anche contro il Lecce. Lo spagnolo personalizza il suo gioco. I tifosi lo contestano sui social e Stefano Pioli ha tante alternative

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola ha ricordato come, nelle scorse ore, sul popolare social networkTwitter‘, si sia sollevata una rivolta popolare, da parte dei tifosi del Milan, contro lo spagnolo Jesús Suso, classe 1993, esterno offensivo del Diavolo, al grido, social, lanciato mediante l’hashtag #SusoOut.

Un appello entrato, nel giro di qualche ora, tra le tendenze italiane su ‘Twitter‘. Questo perché, ha sottolineato il quotidiano torinese, se c’è un giocatore che ha contraddistinto le ultime stagioni negative del Milan, questo è proprio Suso. Comprimario con Filippo Inzaghi, stagione 2014-2015, e fatto scaricare in prestito al Genoa da Sinisa Mihajlovic l’anno successivo, Suso è stato però titolare indiscusso con Vincenzo Montella, Gennaro Gattuso e, nella parte iniziale di questa stagione, con Marco Giampaolo.

Il quale lo ha provato da trequartista, fallendo miseramente il compito, salvo poi riportarlo sulla sua mattonella di campo preferita. Stefano Pioli, che ha debuttato sulla panchina rossonera in Milan-Lecce, lo ha riproposto lì, nel suo 4-3-3 molto fluido e dinamico, ottenendo però una risposta non propriamente positiva. La domanda, allora, che si pongono i tifosi del Diavolo, e tanti addetti ai lavori, è: “Ma Suso deve giocare sempre?”.

Quando sta bene, ha evidenziato ‘Tuttosport‘, ed è in forma, Suso è uno che sposta gli equilibri, con gol ed assist. 7 + 10 la passata stagione, 6 + 9 nella stagione 2017-2018 e 7 + 9 in quella ancora precedente. In questo campionato, Suso non si è ancora sbloccato: dà l’impressione di ‘limitare’ le opzioni tattiche del Milan, personalizzando troppo il suo gioco. Ormai chi affronta il Milan sa già che, quando la palla finirà a Suso, lo spagnolo crosserà di sinistro, farà un dribbling a rientrare sul destro o tirerà in porta.

Il suo rendimento, che non è mai stato costante nelle stagioni, nell’ultimo anno e mezzo è calato: in queste prime 8 giornate di campionato ha perso tanti palloni, sbagliato troppi dribbling, non ha trovato mai la porta. Viene da chiedersi, dunque, come sarebbe il Milan senza Suso. Pioli, quest’anno, ha a disposizione tante alternative: da Ante Rebic a Samu Castillejo, passando, addirittura, per Davide Calabria avanzato a centrocampo nel caso in cui il Diavolo riproponesse il 3-4-2-1.

Oppure, nel caso di ritorno al 4-3-1-2, potrebbe essere Hakan Calhanoglu a giocare sulla trequarti. Insomma, dal 2016 ad oggi il Milan non ha mai fatto a meno di Suso. Sarà Pioli il primo a provarci? Intanto, sul fronte mercato, qualcosa si muove sullo spagnolo: continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter/// Instagram/// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy