Milan-Udinese 3-2: dal 4-3-3 al 4-2-3-1, i cambi in corsa di Pioli

Milan-Udinese 3-2: dal 4-3-3 al 4-2-3-1, i cambi in corsa di Pioli

Stefano Pioli, tecnico rossonero, aveva iniziato Milan-Udinese con il vecchio sistema di gioco. Meglio quando ha cambiato volto alla sua squadra

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina ha analizzato, tatticamente, il successo per 3-2 dei rossoneri di Stefano Pioli in Milan-Udinese di ieri pomeriggio a ‘San Siro‘, evidenziando come il tecnico emiliano, almeno all’inizio, sia partito, anziché con il 4-4-2, modulo che aveva dato ottimi risultati nelle ultime gare, con l’antico 4-3-3.

Giacomo ‘Jack’ Bonaventura, infatti, ha agito da mezzala sinistra, con Franck Kessié a destra e Ismaël Bennacer nel ruolo di regista. Samu Castillejo è partito in avanti, affiancando Zlatan Ibrahimovic e Rafael Leão. La mossa, però, più che disorientare gli avversari, ha confuso i rossoneri, sotto di un gol in avvio ed incapaci di arrivare alla conclusione in porta.

Ecco perché, già al 20′, Pioli è passato al 4-2-3-1, con Kessié-Bennacer davanti la difesa, Castillejo-Bonaventura-Leão dietro ad Ibrahimovic. Bonaventura, però, ha fatto ancora troppa confusione e, pertanto, nella ripresa, Pioli ha inserito Ante Rebic, sulla sinistra del tridente offensivo, accentrando maggiormente Leão: la squadra ne ha beneficiato, equilibrandosi ed arrivando più volte al tiro.

Nel finale, poi, con l’inserimento di Rade Krunić al posto di Castillejo, Pioli è tornato al 4-3-3. Per le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico emiliano al termine del match di ‘San Siro‘, continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy