Secondo 'la rosea', i nodi da sciogliere sarebbero tre. La prima ragione è quella economica. L'NBA ha infatti aperto la 'data room' con i vari conti del progetto: il nostro d'entrata si aggirerebbe attorno ai 500 milioni e 1 miliardo di dollari, il prezzo varia in base al mercato e al peso che ha il nome. Londra è valutata un miliardo, mentre il Real Madrid entrerebbe con circa la metà. Milano starebbe a metà strada.
Il secondo nodo riguarda i rapporti con le altre squadre Milanesi, ovvero l'Olimpia Milano e l'Inter. L'Olimpia storica rappresentante del basket lombardo, ha già avuto dei contatti con le parti che devono decidere se andare avanti insieme o separatamente.
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Il terzo ed ultimo nodo riguarda l'arena. Il tutto richiederà un impatto moderno con almeno 15.000 posti di base. Ed ecco che, legato a questo tema, torna in ballo l'area di San Donato, pensata inizialmente per costruirci lo stadio del Milan. L'area potrebbe tenere un palazzetto da circa 18.00 tifosi, ma il tutto rappresenterebbe un nuovo investimento da parte degli americani di RedBird.
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