Il giornalista sportivo Paolo Condò, sulle colonne del 'Corriere della Sera' oggi in edicola, ha commentato il k.o. interno del Milan di Massimiliano Allegri (0-1) contro il Parma di Carlos Cuesta maturato ieri pomeriggio a 'San Siro'. Le sue parole
Il Milan di Massimiliano Allegri ha perso, 0-1, ieri pomeriggio a 'San Siro' contro il Parma di Carlos Cuesta nella 26^ giornata della Serie A 2025-2026 dando l'addio, di fatto, a qualsiasi chance di insidiare l'Inter nella lotta Scudetto. Sono ben 10, ora, infatti, i punti di distacco tra le due contendenti.
Milan-Parma 0-1, l'analisi di Condò sul 'CorSera'
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Paolo Condò, giornalista sportivo, ha ricordato - in un suo editoriale sul 'Corriere della Sera' oggi in edicola, come soltanto una volta, in Serie A, si è verificata una rimonta di una portata simile: campionato 1999-2000, quando, a otto giornate dal termine, la Juventus aveva 9 punti di vantaggio sulla Lazio. Al termine della stagione, Lazio Campione d'Italia con la Juve affossata nel diluvio di Perugia.
Per Condò, però, quel campionato "è verosimilmente destinato a rimanere un pezzo unico: l’Inter è la più forte per distacco, e la frenata del Milan (un punto in due gare casalinghe fra Como e Parma) più che una crisi pare una sosta per riprendere fiato dopo aver corso oltre i propri limiti".
"La mischia per la Champions è lo spettacolo che ci rimane"
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Il giornalista sportivo ha spiegato come Lecce-Inter e Milan-Parma siano state due gare simili nello svolgimento, ma opposte nel risultato. I nerazzurri, in Salento, hanno attaccato tutto il match trovando nel finale la giocata per sbloccarlo; i rossoneri, in casa contro i ducali, hanno fatto lo stesso. Ma senza trovare il varco giusto.