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Massimiliano Allegri (allenatore AC Milan), qui durante una seduta di allenamento con i rossoneri a Milanello | Milan News (Getty Images)
Il Milan deve abbandonare il sogno scudetto. Dopo 26 giornate, i rossoneri si trovano a ben 10 punti di distanza dall'Inter capolista. In questi ultimi giorni in molti hanno parlato, facendo anche paragoni tra la stagione di Massimiliano Allegri e quella di Antonio Conte. Un confronto che però, secondo Vocalelli sulla Gazzetta dello Sport, può essere non del tutto corretto: Conte ha fatto meglio di Allegri? La riposta di Vocalelli:
"Qualcuno può sintetizzare che Conte, lo scorso anno, è stato più bravo di Allegri? No, come detto, no. Le condizioni sono cambiate completamente e si può anche dire una cosa: il Napoli dello scorso anno — che partiva di rincorsa come i rossoneri quest’anno — era comunque più attrezzato. L’estate aveva portato Buongiorno, Gilmour, Neres e soprattutto Lukaku. Il Milan, che ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Gimenez, si è rinforzato molto a centrocampo ma ha giocato un intero campionato senza un centravanti di ruolo, dai gol facili, sporchi."
In chiusura, il giornalista sportivo ha anche riferito che, tutti i passi falsi, son stati dovuti anche dalle mancanze avute dai rossoneri. Ma se Allegri alla fine dei fuochi centrerà la qualificazione in Champions League, avrà portato a termine la sua missione:
"È anche così che si spiegano alcuni passi falsi con le cosiddette piccole , quando basta buttare un pallone in mezzo, sapendo che qualcuno può risolvere individualmente la pratica. Insomma, il Milan di Allegri finora ha fatto bene: se centrerà — come sembra probabile — la zona Champions avrà portato a termine il suo compito. E saprà di aver seminato per poter essere realmente competitivo per lo scudetto il prossimo anno."
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