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Milan, sorpresa Modric: punta davvero a tornare subito in campo. Ecco quando può succedere

Daniele Triolo Redattore 
A poco più di una settimana dall'operazione allo zigomo, Luka Modric, centrocampista del Milan, ha ripreso ad allenarsi a Milanello. Il croato potrebbe rientrare in campo con i rossoneri prima del termine della stagione. Gli aggiornamenti

A otto giorni dall'operazione allo zigomo sinistro, ieri mattina, intorno alle ore 10:00, il centrocampista croato Luka Modric si è ripresentato nel centro sportivo di Milanello. In netto anticipo sui tempi, che parlavano di 10-15 giorni di riposo assoluto. Ma il fuoriclasse del Milan scalpita per tornare in campo, e, oltre all'obiettivo di essere protagonista ai Mondiali con la sua Croazia, ha anche quello di aiutare i rossoneri a qualificarsi in Champions League.

E per 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola non vuole farlo soltanto incoraggiando i compagni da fuori o facendosi vedere a Milanello, ma vuole farlo come protagonista in campo. E quando un leader come Modric, a 40 anni e con una bacheca piena di trofei, si sforza per essere in panchina a Genova alla penultima giornata di campionato o in campo contro il Cagliari a 'San Siro' all'ultima, il gruppo - che riceve una bella carica di energia positiva - non può non seguirlo.

Milan, Modric già al lavoro a Milanello

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Lunedì Modric ha tolto i punti e ieri era già a Milanello: colazione, fisioterapia per ridurre il gonfiore al volo, lavoro personalizzato. Secondo la 'rosea', la sua sarà una ripresa graduale: per il momento solo esercizi in palestra per la parte bassa del corpo. Entro fine settimana, però, inizierà a correre sul campo, da solo. Indosserà una mascherina protettiva tra 7-10 giorni, quando la faccia sarà meno gonfia. Fino a quel momento, vietati sforzi e/o contatti fisici.

Potrebbe tornare in campo tra Genova e l'ultima di 'San Siro' contro il Cagliari

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Prima di tornare in campo per un allenamento 'vero', con maschera e compagni, dovrà sottoporsi a nuovi controlli. Se i progressi continueranno ad essere così significativi, secondo il quotidiano sportivo nazionale potrebbero essere fissati per la prossima settimana. L'obiettivo Champions, per il Milan, è troppo importante e altrettanto lo è per Modric, che, per rimanere in rossonero anche l'anno venturo, vuole giocare la competizione che in carriera ha già vinto 6 volte con il Real Madrid.


Potrebbe andare in panchina già in Milan-Atalanta di domenica, ma chiaramente soltanto da spettatore per incitare i suoi compagni. Se dovesse esserci bisogno di punti contro il Cagliari, all'ultima giornata, per 'La Gazzetta dello Sport' Modric non si tirerà indietro e cercherà di giocare. Perché è vero che Victor Osimhen, per un infortunio simile, rimase fuori 55 giorni, ma è altrettanto vero come Edin Džeko, per un'operazione allo zigomo, è stato fuori appena due settimane.

La nostra analisi: con un Milan in Champions, più facile che rinnovi il contratto

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Il momento è delicato e quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Non ci stupisce, onestamente, che Modric stia facendo di tutto per tornare in campo prima della fine della stagione. Anche lui non vuole vedere il lavoro di una stagione vanificato da due mesi orribili e vuole che il Diavolo torni a giocare la Champions, competizione in cui - con i suoi 7 titoli - è davvero, storicamente, di casa. Il croato punta a centrare l'obiettivo anche per un proprio 'tornaconto personale': con un Milan in Champions sarà per lui più facile, forse, scegliere di rinnovare il contratto.

Improbabile, onestamente, che possa essere in campo già a Genova: se davvero riuscirà a tornare in campo prima di fine stagione, lo farà esclusivamente contro il Cagliari. E, in tal caso, aggiornerà il suo tabellino rossonero che, ad oggi, recita 2.836' sul terreno di gioco tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana in 36 presenze, con 2 reti (decisive in campionato per le vittorie contro Bologna, 1-0 a 'San Siro' e Pisa, 2-1 fuori casa) e 3 assist al suo attivo.