Il grande ex tecnico rossonero lancia un monito preciso in vista della prossima sfida di campionato: "Vietato fare calcoli, serve subito la vittoria"
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Riprende il campionato di Serie A 2026-27 dopo la lunga sosta per le partite delle Nazionali. Il Milan torna in campo domani alle 18 contro il Sassuolo. L'ex allenatore rossonero Fabio Capello ha scritto un lungo pezzo di analisi sulla ripresa per 'La Gazzetta dello Sport'.
L'analisi di Capello: i casi Gonçalo Ramos e Woltemade
"Si riprende a correre e bisogna correre forte: riparte la Serie A e le squadre davanti in classifica faranno di tutto per mantenere il distacco dalle inseguitrici. In tutto ciò sarà molto interessante ritrovare i giocatori che fino a ora non hanno fatto ciò che ci si aspettava. Penso a Gonçalo Ramos del Milan o a Woltemade della Juventus".
Il quotidiano analizza il momento dell'attaccante portoghese:
- I numeri in rossonero: Gonçalo Ramos ha lavorato tantissimo per la squadra in questa prima parte di stagione, ma ha trovato un solo gol contro il Venezia. Non solo per colpe sue: proprio la partita contro i veneti resta quella in cui è stato servito di più. Nelle altre ha avuto poche occasioni per trovare il gol.
- Il rendimento in Nazionale: lo abbiamo visto contro il Portogallo: quando viene trovato in profondità e in area di rigore la porta la sa trovare con una grande continuità (3 gol nelle ultime tre con la Nazionale).
Il bivio tattico di Amorim e la gestione del turnover secondo Capello
Capello ha continuato con il suo ragionamento sul Diavolo: "Allo stesso modo vorrei sapere se l’allenatore del Milan, Amorim, ha davvero trovato la quadra o soltanto una “mezza quadra”. Nell’ultima partita prima della sosta il tecnico aveva finalmente messo in campo una squadra con un po’ più di esperienza e aveva fatto bene: vediamo domani con il Sassuolo".Dalle ultime notizie di formazione, Amorim dovrebbe proseguire proprio in continuità con la sfida contro il Lecce: il Milan dovrebbe giocare sempre con una difesa a quattro alla ricerca dell'equilibrio e della stabilità difensiva per reggere un attacco molto offensivo con Chukwueze, Moreira, Pulisic e Ramos.
L'ex allenatore del Milan ha parlato anche delle possibili rotazioni in vista degli impegni europei con un parere chiaro a riguardo:
- La priorità assoluta: "Anche se le grandi squadre si trovano all’inizio di un ciclo di impegni dal ritmo incessante, non vanno fatti calcoli per rotazioni o turnover: gli allenatori parleranno con i propri calciatori per capire se c’è bisogno di far riposare chi ha giocato di più in nazionale e per sfruttare tutti nella miglior maniera, ma poi cercheranno subito di schierare la miglior squadra per ricominciare immediatamente con una vittoria".
- La necessità futura: Successivamente, però, sarà quasi obbligatorio per tutti cambiare e ruotare i calciatori visto che tutti avranno bisogno di riposo e non potranno giocare tutti i minuti tra campionato ed Europa.
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