Il classe 2004 brilla contro il Sassuolo e si prende la corsia mancina: promosso da Gerry Cardinale e dal Corriere dello Sport
Milan, Moreira incontra i tifosi allo store di via Dante: il lancio della maglia | Video
Dal deludente pareggio per 1-1 con cui il Milan è uscito dal 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia nell'ultimo turno di Serie A contro il Sassuolo, il Diavolo è ripartito con pochissimi spunti felici. Una delle note più positive è stata senza dubbio la prestazione offerta da Diego Moreira, apparso in grande spolvero sul terreno di gioco nonostante non sia riuscito a inserire il proprio nome nel tabellino dei marcatori della gara.
L'esterno belga classe 2004, la cui prova è stata espressamente lodata anche dal proprietario del club Gerry Cardinale nel post-partita, ha collezionato contro i neroverdi la sua seconda presenza da titolare in questa stagione. La prima era arrivata nel match d'esordio stagionale contro la Juventus, partita in cui però non era riuscito a lasciare il segno giocando come ala destra al posto di Samuel Chukwueze. Contro la formazione di Alberto Aquilani, invece, muovendosi sul versante opposto ha mostrato sprazzi di grande e incoraggiante calcio.
L'evoluzione tattica di Moreira: la spinta a sinistra nel gioco di Amorim
Nel corso dei novanta minuti del Mapei Stadium, il numero 22 rossonero ha modificato più volte la propria posizione in campo per assecondare i continui cambi di modulo di Rúben Amorim:- Primo tempo (4-4-2): ha iniziato la sfida muovendosi come esterno classico di centrocampo.
- Secondo tempo (3-4-2-1): ha concluso la gara agendo da esterno a tutta fascia, coprendo l'intera corsia mancina.
Il dato tattico più rilevante è che il tecnico portoghese lo ha mantenuto stabilmente sulla corsia sinistra. All'inizio della sua avventura a Milanello, infatti, Moreira era stato etichettato dall'allenatore come il naturale alter ego di Chukwueze a destra. Le prime risposte del campo stanno invece dimostrando come l'ex calciatore di Strasburgo, Chelsea e Benfica si trovi decisamente più a suo agio sulla fascia sinistra, sfruttando la naturale corsa sul suo piede preferito.
L'analisi del Corriere dello Sport e le occasioni create a Reggio Emilia
Come analizzato ed evidenziato nell'edizione del Corriere dello Sport oggi in edicola, Amorim ha chiesto a Moreira un lavoro particolare nella prima frazione di gioco, ordinandogli di accentrarsi molto per liberare lo spazio alle sovrapposizioni e alle incursioni offensive di Pervis Estupiñán. Un esperimento tattico che, a conti fatti, non ha prodotto i frutti sperati dalla panchina.© RIPRODUZIONE RISERVATA