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PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Verso il derby, Capello: “Milan, occhio a Dumfries e Dimarco. Leao? Mi piacerebbe vederlo più grintoso”

RASSEGNA STAMPA

Verso il derby, Capello: “Milan, occhio a Dumfries e Dimarco. Leao? Mi piacerebbe vederlo più grintoso”

Milan-Inter, Capello: 'Vorrei vedere un Leao così grintoso anche in campo'
Nell'edizione odierna della 'Gazzetta dello Sport', è presente un'analisi di Fabio Capello in vista del 246° derby tra Milan e Inter: questo il suo commento
Redazione PM

A tre giorni dal derby della Madonnina, cresce l’attesa per la sfida più sentita della stagione. Fabio Capello, ex tecnico rossonero, si è espresso sulla gara più attesa dell’anno, analizzando temi tattici e possibili protagonisti del match. Di seguito, le sue parole rilasciate sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport' in vista di Milan-Inter.

Milan-Inter, le parole di Capello sul derby

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"La partita di Como ci ha fornito una chiara indicazione: l’Inter stava già pensando, e molto, al derby di Milano di domenica. La semifinale di Coppa Italia è stata innegabilmente deludente, giocata a un ritmo lentissimo da parte di tutte e due le squadre. Lo stesso Como mi è parso più focalizzato a qualificarsi per la Champions League piuttosto che a tentare la caccia alla Coppa Italia. Ne deduco che l’Inter è convinta che dopo questo derby potrebbe già cucirsi lo scudetto al petto: per questo ha fatto riposare giocatori importanti. Tra l’altro, in casa Inter sta rientrando gradualmente anche un giocatore importante come Dumfries. Il Milan dovrà stare molto attento agli esterni, vista anche l’incisività di Dimarco sulla fascia sinistra".


"Ai nerazzurri manca Lautaro, è vero, però in attacco l’Inter ha già dimostrato di non avere problemi grazie ai giocatori che possono entrare e fare la loro parte offensivamente. L’aspetto più difficile per il Milan è l’emergenza tra i difensori, con Allegri che deve far fronte a infortuni come quelli di Bartesaghi e Gabbia: deve assolutamente sperare che non si faccia male nessun altro. In attacco mi immagino dall’inizio la coppia Pulisic e Leao e ho sentito il portoghese a parole molto grintoso e determinato: ecco, mi piacerebbe vederlo così determinato anche in campo, a mostrare con agonismo tutta la sua qualità, che è innegabile. Però molte volte finisce per assentarsi per alcuni tratti della partita e invece per lui è ora di questo salto importante".