Nel frattempo, però, Gerry Cardinale, patron rossonero, con il suo braccio destro Zlatan Ibrahimovic, prosegue i colloqui per individuare la figura perfetta per prendere le redini del club nella veste di CEO.
Ma quanto costano gli addi?
—Gli svariati esoneri di lunedì scorso, con ben 4 figure che hanno lasciato il mondo rossonero, hanno ovviamente un peso sulle casse del club. Il capitolo più difficile riguardava, ovviamente, il nome di Massimiliano Allegri: una risoluzione che sarebbe potuta costare 9 milioni di euro lordi. Tuttavia, la firma dell'ex tecnico rossonero con il Napoli, salverà il club dall'esborso economico.
Diverso il discorso per Furlani: davanti ad un ingaggio da 3 milioni netti più bonus, il licenziamento andrà a pesare per un totale di circa 10 milioni di euro. A queste cifre, ovviamente, si aggiungono anche i costi delle altre figure: il direttore sportivo Igli Tare (3 milioni di addio) e il direttore Geoffrey Moncada, il cui contratto sarebbe scaduto il prossimo 30 giugno.
Il totale finale
—Facendo due conti, il Milan si ritrova a scrivere a bilancio una cifra complessiva di circa 13 milioni di euro per chiudere qualsiasi tipo di rapporto con il vecchio assetto dirigenziale. La rivoluzione ormai è in atto, e nessuno può fermare Cardinale, sceso in prima persona per salvare le sorti del club.
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