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Luka Modric (centrocampista AC Milan), qui durante Roma-Milan 1-1 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha dedicato un approfondimento a Luka Modric, classe 1985, fuoriclasse giunto in estate al Milan dopo 13 anni nel Real Madrid, poiché, della formazione di Massimiliano Allegri, il croato è il perno. Il Pallone d'Oro 2018 detta tempi e ritmi di gioco, ma si sta anche rivelando - un po' a sorpresa- un'efficace diga in fase difensiva.
I numeri stanno lì a testimoniarlo. Modric è il secondo giocatore (dopo Zlatan Ibrahimovic, che nel Milan della stagione 2021-2022 ne aveva messi a segno 3) della storia del calcio italiano capace di fornire almeno 2 assist in una singola annata dopo aver compiuto 40 anni. Dai suoi piedi, e dal suo senso della posizione, passa tantissimo delle fortune del Diavolo.
Modric è il primo del Milan di Allegri per passaggi riusciti (1127) con una percentuale che supera il 90%, per palloni intercettati (27) e per passaggi chiave (34), è sul podio per tackle riusciti (16) e quarto per duelli vinti (70). Da tali numeri, si evince chiaramente la completezza della stagione di Modric.
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Il fuoriclasse croato non è soltanto quello che, in casa rossonera, gestisce il gioco con tecnica ed eleganza, ma è anche un centrocampista che corre, lotta, duella e combatte per difendere la propria porta. Anche a Roma, contro una compagine molto fisica come quella di Gian Piero Gasperini, Modric ha confermato quest'ultima attitudine. Con intelligenza tattica e maturità calcistica, è sempre uno dei migliori in campo.
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