Milan, ecco Daniel Maldini: un DNA (rossonero) da record

Milan, ecco Daniel Maldini: un DNA (rossonero) da record

Umiltà e grinta come nonno Cesare e papà Paolo: Daniel Maldini, 2001, riscrive la storia del Milan. A differenza degli altri due, però, gioca in attacco

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola ha dedicato un approfondimento a Daniel Maldini, classe 2001, che domenica scorsa, nel finale di Milan-Verona a ‘San Siro‘, ha fatto il suo debutto in Serie A con la maglia rossonera. Con il suo ingresso in campo, la dinastia più vincente del calcio mondiale, quella dei Maldini, ha scritto una nuova pagina della sua storia visto che, per la prima volta in Italia, una famiglia vanta ben tre generazioni che hanno indossato la maglia del Milan in gare ufficiali.

Traguardo unico, ha evidenziato il quotidiano torinese, probabilmente unico ed irripetibile: soprattutto perché quello che hanno vinto il nonno, Cesare Maldini, ed il padre, Paolo Maldini, con i colori del Diavolo sarà ben difficile da replicare. Cesare Maldini, il 23 maggio 1963, a Wembley, al termine di Milan-Benfica 2-1, fu il primo italiano a sollevare al cielo la Coppa dei Campioni. Quindi, 40 anni più tardi, 28 maggio 2003, sempre in Inghilterra, ma a Manchester, fu Paolo Maldini, sempre da capitano, a sollevare la Champions League vinta ai rigori contro la Juventus.

La famiglia Maldini, ha incalzato ‘Tuttosport‘, è un trattato di storia del calcio, e della storia rossonera, ma anche sociale, poiché è entrata, nell’immaginario collettivo, come un punto di riferimento per i tifosi. Paolo Maldini è stato il leader e il capitano dell’ultimo Milan vincente in Europa ed i sostenitori rossoneri, adesso, ripongono nel giovanissimo Daniel Maldini tante speranze per un futuro roseo dopo anni in cui il Diavolo fa fatica ad affacciarsi soltanto nelle parti nobili della classifica del campionato di Serie A.

Daniel Maldini sta dunque riscrivendo, in tempo reale, la storia rossonera, anche se, a differenza del nonno Cesare, del papà Paolo (con i quali, però, condivide le doti di umiltà e grinta) e del fratello Christian, non ha fatto il difensore, bensì l’attaccante: ha sempre giocato dalla trequarti in su, facendo valanghe di gol nelle categorie di base, salvo poi diventare un trequartista/seconda punta vero e proprio nel Milan Primavera nelle ultime due stagioni. Aveva già impressionato, la scorsa estate, negli allenamenti con la Prima Squadra, per doti tecniche ed umane, tanto che Marco Giampaolo se l’era portato in tournée negli Stati Uniti d’America.

Domenica, con Stefano Pioli, anche per le tante assenze in casa rossonera, è dunque arrivato il giorno dell’esordio in Serie A. Ci vorrà tempo, naturalmente, ha concluso la sua disamina ‘Tuttosport‘, affinché Daniel Maldini diventi un elemento importante del Milan. Intanto, però, si gode un altro piccolo significativo record: è il primo giocatore rossonero, nato dagli anni Duemila in poi, ad aver collezionato una presenza in gare ufficiali. Intanto, ecco come papà Paolo ha commentato i primi passi del suo secondogenito nel mondo del calcio ‘dei grandi’: continua a leggere >>>

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