PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Per Allegri “è il miglior Rabiot di sempre”: per ‘Cavallo Pazzo’ parlano i numeri, ma non solo
ULTIME MILAN NEWS

Per Allegri “è il miglior Rabiot di sempre”: per ‘Cavallo Pazzo’ parlano i numeri, ma non solo

Daniele Triolo Redattore 
Adrien Rabiot, centrocampista francese classe 1995 giunto in estate al Milan dall'Olympique Marsiglia, sta disputando un'ottima prima stagione con i rossoneri di Massimiliano Allegri. Nel 2026 ha iniziato anche a segnare con regolarità. Il focus

Dopo Bologna-Milan 0-3 di martedì scorso, partita in cui Adrien Rabiot ha fornito un assist e segnato un gol, Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, che si era fortemente battuto in estate per riaverlo alle sue dipendenze dopo i comuni trascorsi nella Juventus, ha rivelato nelle interviste del post-partita: "Questo è il miglior Rabiot di sempre".

Poi, però, quasi per pungolarlo, stimolarlo, il tecnico livornese ha aggiunto: "Adrien può ancora migliorare, ogni tanto mi fa arrabbiare". Una strategia, quella di Allegri, per invitare il suo pupillo a trascinare ancora di più questo Milan, approfittando del fatto che l'ex anche di PSG e Olympique Marsiglia si trovi in uno dei momenti migliori della sua carriera.

Milan, Rabiot in uno dei migliori momenti della sua carriera

—  

Se, infatti, nella prima parte di questa stagione Rabiot è stato un innesto fondamentale per alzare il livello della squadra, dall'inizio di questo anno nuovo, il 2026, il centrocampista sta letteralmente trascinando i suoi compagni in ogni aspetto del gioco. Anche con i gol. Il primo è arrivato l'8 dicembre 2025 sul campo del Torino. Una botta da fuori area meravigliosa che ha avviato la rimonta rossonera da 2-0 a 2-3.

Quindi, nel nuovo anno, doppietta al Como e gol sul campo del Bologna. L'unico milanista che regge il passo di Rabiot nel nuovo anno è Christopher Nkunku. Il quale, però, ha calciato due rigori. Rabiot sta tenendo fede al suo soprannome, 'Cavallo Pazzo', perché nessuno al Milan lo batte per distanza media percorsa a partita (10,9 chilometri). Tantissima corsa, dunque, alla quale, però, sta abbinando dell'assoluta qualità.


Crede allo Scudetto: "Cinque punti dall'Inter non sono tanti"

—  

Tra i rossoneri, Rabiot è primo in campionato per assist (4) e premi di MVP (3, al pari di Mike Maignan, Luka Modrić e Christian Pulisic); è secondo per dribbling riusciti a partita (0,8, guida Alexis Saelemaekers con 1,7) e, siccome non si tira mai indietro dalla lotta, è il giocatore del Milan più 'scorretto' con 1,2 falli di media per partita. Ma oltre ai numeri c'è ben altro. Rabiot, in questa stagione per il Milan, vuol dire mentalità, esperienza, leadership.

Crede allo Scudetto, come hanno dimostrato le parole del post-partita del 'Dall'Ara': "Cinque punti dall'Inter non sono tanti", ha fatto presente Rabiot che, con Allegri, non ha avuto modo di vincere il tricolore in bianconero. Motivo per cui, già in questa stagione, proveranno a farlo con il Diavolo. Al di là delle dichiarazioni di circostanza.