Il Milan di Massimiliano Allegri ha costruito, finora, la sua classifica da primato in Serie A (28 punti, pari merito con il Napoli, davanti a Inter e Roma) grazie al rendimento nei big match. Nessuno come il Diavolo in questa prima fase di stagione

"Maignan la parata del secolo", poi il caos VAR. I tifosi sui social reagiscono a Milan-Lazio (screen Gazzetta.it)

"Maignan la parata del secolo", poi il caos VAR. I tifosi sui social reagiscono a Milan-Lazio

Il Milan di Massimiliano Allegri guida la classifica di Serie A con 28 punti, pari merito con il Napoli di Antonio Conte, che è Campione d'Italia in carica, davanti alla coppia formata dall'Inter di Cristian Chivu e dalla Roma di Gian Piero Gasperini (chance, per il Bologna di Vincenzo Italiano, di agganciare queste ultime due nel caso in cui vincesse il 'Monday Night' contro la Cremonese di Davide Nicola).

Il Milan di Allegri è primo con merito: ecco perché 

Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha giudicato non casuale il primato del Milan di Allegri. Questo perché, finora, i rossoneri non hanno mai fallito un big match. Vittorie contro Bologna (1-0), Napoli (2-1), Roma (1-0), Inter (1-0) e Lazio (1-0), tutte in casa eccezion fatta per il derby, 'tecnicamente' disputato in trasferta. Pareggi, poi, sul campo di Juventus (0-0) e Atalanta (1-1). Quindi, quando all'appello manca soltanto il confronto con il Como di Cesc Fàbregas (sarà recuperato a gennaio per via della 'Final Four' della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita), il Diavolo può tirare le prime somme.
Il Milan di Allegri comanda in Serie A grazie ai big match: finora è un dominio totale

Ben 17 punti sui 28 del Milan di Allegri sono arrivati grazie ai big match, al rendimento negli scontri diretti. Questo è il dato che, per il quotidiano romano, autorizza il Diavolo a sognare - legittimamente - qualcosa di più rispetto a un 'semplice' piazzamento in zona Champions League a fine stagione. Dall'altro canto, però, non va dimenticato come il Diavolo, nei match contro Cremonese (1-2), Pisa (2-2) - questi due a 'San Siro' - e Parma (2-2) abbia perso 7 punti sui 9 disponibili. I rossoneri dovranno, pertanto, trovare una continuità e una stabilità di rendimento anche contro le cosiddette piccole per mantenere la velocità di crociera in vetta tanto cara ad Allegri.

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I numeri spingono il Milan: 12 partite consecutive senza sconfitte; 7 'clean sheet' su 13 gare (non accadeva dalla stagione 2006-2007), nessuna squadra ha fatto meglio in questa Serie A (solo la Lazio di Maurizio Sarri tiene il passo). Rispetto all'anno passato, il Milan di Allegri è tutta un'altra cosa. Dodici mesi fa, a questo punto del campionato, i rossoneri contavano 22 punti e 14 gol subiti; ora 6 punti in più e 5 gol presi in meno. E tante posizioni guadagnate in graduatoria. Allegri continua, dal canto suo, a predicare calma ed equilibrio. Ma il suo lavoro fin qui è egregio e dovrà essere fatto di tutto per non vanificarlo.

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