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RASSEGNA STAMPA

Milan, organizzazione e strategia: ecco come Allegri limiterebbe i possibili danni dell’Inter

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Milan, come limitare i possibili danni dell'Inter? La risposta ce l'ha Massimiliano Allegri: ecco la strategia del Diavolo
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

L'Inter è la squadra che segna più di tutte su calcio piazzato, questo dicono le statistiche. E come ci si difende da una squadra del genere. Basta guardare il lavoro fatto da Massimiliano Allegri. Arrivato a luglio, il tecnico livornese ha subito iniziato a lavorare sulla difesa: soli 20 gol subiti in campionato, un gol al passivo in più della Roma, formazione che risulta avere la difesa meno battuta di tutta la Serie A.

Milan, il lavoro di Allegri

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Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, nonostante la formazione che potrebbe soffrire un po', a livello di centimetri, i calci d'angolo e le punizioni, avendo Modric, Saelemaekers e Pulisic, il Milan sorprende tutti per la sua efficacia. Su calci d'angolo e punizioni, i rossoneri hanno segnato otto reti, più di quelle subite, che sono cinque.


Allegri e il suo staff sfruttano, infatti, la qualità di coloro che battono i calci d'angolo, ovvero Modric e Bartesaghi, ma non sempre la palla arriva a destinazione (dentro l'area). Molto spesso la palla del gol passa prima attraverso un piccolo scambio. Basti pensare alla partita contro la Cremonese: Modric passa la palla a Estupinan, che la ripassa al croato prima che effettui il traversone verso Pavlovic, andato poi in rete. Lo stesso schema si è rivisto in altre partite: contro Roma, Pisa e Verona.

In difesa, invece, la mancanza di centimetri è più difficile da mascherare. I rossoneri difendono gli angoli a zona integrale: ogni calciatore controlla la propria fetta di campo seguendo l'avversario. Molta attenzione viene riservata alla zona del primo palo: Leao spesso si sacrifica per evitare delle spizzate da parte degli avversari.

Ma non tutti gli uomini di Allegri stanno dentro l'area. Pulisic e Saelemaekers stanno fuori facendosi marcare dagli avversari in caso di ripartenza. Guardando alle punizioni laterali, il Milan difende con due linee da quattro, cercando di limitare i danni.