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Adrien Rabiot (centrocampista AC Milan) qui durante Milan-Lecce 1-0 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
'Tuttosport' oggi in edicola ha dedicato un approfondimento ad Adrien Rabiot, classe 1995, centrocampista francese giunto al Milan nell'ultimo calciomercato estivo dall'Olympique Marsiglia per decisa e precisa volontà di Massimiliano Allegri. La scelta estiva del Diavolo di assecondare i desideri del proprio allenatore sta pagando.
L'impatto di Rabiot nel Milan è evidente a tutti. L'ex Juventus ha portato carisma, fisicità, gamba e, ultimamente anche qualche gol. Tutte caratteristiche di cui il centrocampo del Diavolo aveva bisogno, soprattutto in abbinata alla leadership, alla qualità e all'esperienza di Luka Modrić.
Dopo qualche mese di Rabiot al Milan si può già stilare un bilancio dei rossoneri con il numero 12 titolare in mezzo al campo e senza di lui. Allegri, senza 'Cavallo Pazzo', ha dovuto giocare 8 partite: in queste gare, il Milan ha collezionato soltanto 13 punti, alla media di 1.6 per incontro. Nelle 13 partite, invece, in cui Rabiot ha giocato titolare, il Diavolo ha fatto 33 punti, per una media di 2,5 per gara.
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Ipoteticamente, con Rabiot sempre in campo nelle restanti 17 giornate di campionato, il Milan oggi a quota 46 punti, potrebbe chiudere a 88 punti circa, guarda caso la quota Scudetto citata proprio dal Allegri. Con Rabiot in campo, ha fatto notare 'Tuttosport', migliorano anche tutti i dati della squadra: 1.7 i gol di media segnati a partita contro 1.5 senza; 0.5 quelli subiti contro 1.1.
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