Da lì, è iniziata la risalita per Bartesaghi, che ha subito incassato la fiducia del direttore sportivo Igli Tare e dell'allenatore Allegri per questa stagione. Partito come riserva di Estupiñán, ora lo ha scalzato nelle gerarchie del tecnico livornese. Titolare, per la gioia di mamma Stefania e di papà Daniele, colui che - da milanista fino al midollo - lo accompagnava in auto agli allenamenti. Ora Bartesaghi punta ad una convocazione con la Nazionale maggiore del Commissario Tecnico, Gennaro Gattuso, per i playoffMondiali di marzo 2026.
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Ma nel Milan di Allegri non funziona soltanto Bartesaghi come quinto di sinistra nel 3-5-2. Anche il terzetto difensivo composto da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlović, infatti, rende al top: in 13 giornate, già 7 'clean sheet'. L'ultima volta era successo nella stagione 2006-2007, quasi 20 anni fa. Quelli che, l'anno passato, entravano e uscivano dalla formazione titolare per molteplici errori, sono diventati tre pilastri. Mike Maignan, con le sue parate, si è preso la luce dei riflettori: ma se gli arrivano pochi tiri durante il match lo deve anche ai suoi angeli custodi. D'altronde, come Allegri sa benissimo, per vincere gli Scudetti si devono incassare pochi gol.
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